La rete Foxtrot Network, un gruppo criminale organizzato affiliato al regime iraniano, avrebbe assoldato un gruppo di giovani sicari a pagamento per uccidere in tutta Europa. A rivelarlo in un reportage è stata la Bbc, specificando che la banda, nota per le sue tattiche di violenza su commissione e già responsabile di 35 omicidi oltre a numerosi attentati contro obiettivi israeliani, avrebbe reclutato adolescenti per compiere attentati in cambio di denaro. Secondo la Task Force Operativa Grimm, il gruppo di Europol istituito per affrontare il problema, i sicari adolescenti sarebbero stati ingaggiati sui social per poi ricevere le istruzioni in modo “ludico”, imitando il funzionamento dei videogiochi. 

I sicari reclutati da Foxtrot sui social

Secondo la polizia, alcuni degli attacchi sarebbero stati compiuti per conto del regime iraniano, tra cui un attentato con granate a mano contro l’ambasciata israeliana a Copenaghen. Attualmente sono 11 i Paesi colpiti: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Mentre il leader della rete Foxtrot, Rawa Majid, è fuggito dalla Svezia e dalla sua precedente base operativa in Turchia, e ora si trova a Teheran. “Il regime ordina al leader di Foxtrot di istigare la sua rete a compiere attacchi contro i nemici del regime iraniano”, ha affermato Diamant Salihu, giornalista investigativo dell’emittente svedese Svt che indaga su Foxtrot e i suoi legami con l’Iran da anni. “Potrebbero essere dissidenti, giornalisti dell’opposizione al regime, e anche obiettivi israeliani”, ha precisato. 

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