di
Andrea Camurani

La donna aveva perso il cellulare con il navigatore. Venco, di passaggio con la sua moto, si è offerto di accompagnarla dall’ex compagno, al quale doveva consegnare degli oggetti

Ha aiutato una sconosciuta a raggiungere il luogo di un appuntamento dove avrebbe dovuto incontrare il suo ex fidanzato, che però lo ha speronato, uccidendolo sul colpo. È successo sabato sera a Somma Lombardo, in provincia di Varese, e la vittima è Federico Venco, 36 anni di Samarateun motociclista che per caso, lungo la strada del Sempione, ha notato una donna anche lei in moto ma ferma sul ciglio della strada. Erano quasi le 23. La motociclista stava cercando qualcosa che aveva perso lungo la strada: era il telefono sul quale era segnata la destinazione, il cimitero della «Maddalena», una località di Somma Lombardo non distante dal Ticino. Doveva incontrare il suo ex compagno di 43 anni col quale si era lasciata da poco per consegnargli degli oggetti di sua proprietà. Il classico appuntamento per chiudere una relazione.

Compito impossibile da portare a termine senza il navigatore dal momento che la donna non conosce bene la zona. «Ti accompagno io, dai, non preoccuparti», avrebbe detto a quel punto il motociclista rimettendosi in sella e «aprendo» la strada. Una cortesia costatagli cara: l’ex della donna, vedendola arrivare all’appuntamento con un uomo, forse convinto che fosse il nuovo compagno della 39enne, ha speronato la sua moto. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo al centauro, morto sul colpo.



















































Sul posto sono stati chiamati i soccorsi e sembra che alcuni automobilisti abbiano aiutato la ragazza trasportata poi in ospedale a Gallarate, dove è arrivata in codice verde, in stato di shock, intorno alle 2. La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori della Compagnia di Gallarate che tuttavia arrivati sul posto sono riusciti a ricostruire quanto avvenuto acquisendo le prime testimonianze – in primis quelle della donna – e a far scattare le manette al 43enne accusato ora di omicidio volontario.

La relazione tra i due si era chiusa meno di un mese fa. La donna aveva accettato di incontrare l’ex fidanzato, dietro le insistenze di lui. Che alla fine l’aveva convinta con la scusa di restituirle alcuni effetti personali. Il 43enne era in attesa e, secondo quanto accertato sinora dagli inquirenti, vedendo la 39enne insieme ad un altro uomo avrebbe perso la testa. Ha pensato che fosse la persona che la sua ex aveva iniziato a frequentare e ha accelerato travolgendolo e uccidendolo. Non solo: dopo aver investito il 36enne l’uomo è sceso dalla macchina e ha aggredito anche la donna iniziando a picchiarla. A bloccarlo sono stati alcuni passanti che davanti alla scena hanno fermato il 43enne e chiamato il 112. Per Venco non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. E c’è il forte sospetto che il 36enne potrebbe aver salvato la vita della donna: nell’auto del 43enne sono infatti stati trovati un grosso sasso, che avrebbe potuto essere utilizzato come arma, e un piccolo coltello. Al vaglio c’è anche l’ipotesi che il 43enne avesse voluto incontrare la ex per farle del male.


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2 agosto 2026 ( modifica il 2 agosto 2026 | 20:14)