Gli sembrava una semplice emicrania, ma era un doppio ictus. Hylton Smith, ora 46enne, originario dello Shropshire (Regno Unito), ha rischiato la vita a causa di un difetto congenito che non sapeva di avere: un foro nel cuore.


L’uomo, all’epoca dei fatti 34enne, pensava di condurre una vita relativamente sana: giocava a rugby e lavorava in un cantiere edile, ma consumava anche molto alcool e cibo spazzatura. I segnali d’allarme che sono comparsi un giorno gli hanno permesso di sfiorare la tragedia. 



I sintomi e la diagnosi

Una mattina, mentre si preparava per andare a lavoro, Smith è stato colto da un dolore lancinante alla testa: «Sembrava che qualcuno mi avesse piantato un chiodo di quindici centimetri nella tempia destra», ha riferito al Daily Mail. 


Inizialmente ha tentato di ignorare il sintomo, ma in poco tempo il dolore si è acuito. La moglie l’ha trovato nella stanza della figlia di 18 mesi mentre farfugliava parole senza senso. Preoccupata, l’ha accompagnato d’urgenza in ospedale, ma i medici l’hanno rimandato a casa dandogli dei banali farmaci per l’emicrania. 


Anche dopo 23 ore di sonno, il dolore non passava: «A quel punto riuscivo di nuovo a parlare normalmente, ma non capivo dove fossi». La moglie lo ha quindi portato dal medico di base, che ha sospettato qualcosa di più grave. Tramite un consulto specialistico privato, Smith ha scoperto di aver avuto due ictus a distanza ravvicinata, che avevano compromesso temporaneamente la sua capacità di muoversi e parlare.

Ulteriori accertamenti hanno rivelato la causa scatenante: un piccolo foro nel cuore presente fin dalla nascita, che aveva facilitato il passaggio di un coagulo.

Il messaggio rivolto ai giovani

Nel 2015, a un anno dai due ictus, Smith ha risolto il problema al cuore con un’operazione. Oggi assume un farmaco anticoagulante e uno per controllare il colesterolo e ha adottato uno stile di vita più sano. Ha perso venti chili, ha cambiato le sue abitudini alimentari e gioca a calcio insieme ad altri uomini che vogliono migliorare la propria salute fisica.


Nonostante ciò, ancora oggi Smith dichiara di avere problemi di memoria e raccomanda ai giovani uomini di non sottovalutare la propria salute: «Pensavo di essere indistruttibile. Oggi sono davvero fortunato ad avere una seconda possibilità di cambiare le cose». 


«Avrei potuto evitare l’ictus, se solo avessi prestato più attenzione alla mia salute. Continuate a uscire e a divertirvi, a vivere la vita e a fare tante nuove esperienze, ma cercate di prenderla un po’ più sul serio», racconta.




Ultimo aggiornamento: domenica 2 agosto 2026, 17:31





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