Videogiocare fuori casa è ormai diventato un passatempo largamente diffuso. E questo non solo perché i dispositivi portatili come smartphone e tablet hanno sdoganato un’accessibilità al gaming senza precedenti, ma anche grazie a una diffusione sempre più massiccia di console portatili, sempre più performanti, che permettono di riprodurre ovunque anche i titoli disponibili su hardware casalinghi. Nintendo Switch, PlayStation Portal, Steam Deck, Lenovo Legion Go o Asus ROG Ally, ad esempio, hanno permesso ai giocatori di proseguire le proprie partite in movimento, senza il vincolo della postazione fissa; ma sono in realtà tanti i dispositivi – anche quelli dedicati al retrogaming – che consentono agli appassionati di godersi il proprio hobby lontano dal salotto di casa.
Ora che l’estate è nel vivo, abbiamo selezionato per voi alcune delle piattaforme da gioco da portare con voi in vacanza, spaziando dai dispositivi tascabili con librerie digitali di giochi del passato potenzialmente infinite, fino ai prodotti ad alte prestazioni per chi cerca standard elevati anche in riva al mare o durante una pausa dopo un’escursione in montagna. Scopriamo quelle indispensabili da mettere in valigia.
Super Pocket TAITO Edition
Partiamo con le console più piccole e leggere, quelle pensate per i grandi fan dei videogiochi del passato, come Super Pocket Taito Edition. Con 18 classici pre-installati (tra cui Space Invaders, The New Zaeland Story o Bubble Bobble), questo dispositivo super compatto è compatibile con oltre 45 cartucce con oltre 500 giochi – il tutto a un prezzo di listino contenuto che la rende una delle soluzioni più accessibili per chi vuole portarsi dietro un pezzo di storia arcade senza spendere una fortuna. Il formato tascabile e il peso ridotto la rendono perfetta da infilare in borsa o in zaino, mentre lo schermo da 2.8” IPS 320 x 240 garantisce una buona resa visiva anche sotto la luce diretta del sole, condizione tutt’altro che rara durante le giornate in spiaggia o in montagna.
Chi possiede già altre console della famiglia Super Pocket può inoltre sfruttare la compatibilità delle cartucce, ampliando la libreria di giochi senza dover acquistare un nuovo hardware a ogni uscita. Un consiglio per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo: verificate la disponibilità delle cartucce dedicate al catalogo TAITO prima dell’acquisto, così da pianificare fin da subito quali titoli aggiungere alla propria collezione estiva.

Evercade EXP-R
Un’altra proposta molto interessante per gli amanti del retro-gaming è quella di Evercade EXP-R, l’ultima versione dell’handheld dedicato agli appassionati di cartucce fisiche Evercade. Con un luminoso schermo IPS da 4,3 pollici, WiFi integrato per gli aggiornamenti firmware, modalità TATE per i giochi arcade verticali e un’impugnatura testurizzata confortevole, è il dispositivo portatile ideale per il gaming a 8 e 16 bit. Il dispositivo garantisce piena compatibilità con l’intera libreria di cartucce Evercade, portando gaming arcade, console e computer di casa direttamente tra le mani con oltre 500 giochi distribuiti su più di 50 collezioni fisiche, permettendo di rivivere cinque decadi di storia videoludica su un unico apparecchio.
La modalità TATE, in particolare, si rivolge a chi non vuole rinunciare all’esperienza autentica degli shooter verticali da sala giochi: basta ruotare lo schermo in verticale, con la mappatura dei pulsanti che si adatta di conseguenza, per ritrovare la disposizione originale pensata per i cabinati arcade. Va segnalato che si tratta di un dispositivo esclusivamente portatile, privo di uscita per TV o monitor: chi desidera invece collegare le proprie cartucce a uno schermo grande dovrebbe orientarsi su Evercade VS-R. Per il resto, la EXP-R resta un’ottima soluzione da infilare in valigia per chi possiede già (o vuole iniziare a collezionare) cartucce Evercade, unendo un buon comparto tecnico a un design pensato per l’uso in mobilità. Attualmente, su Amazon è disponibile un’edizione contenente i primi tre giochi della serie Tomb Raider – un bundle perfetto visto che la serie con protagonista Lara Croft i appresta a celebrare a breve i suoi primi 30 anni di attività.

Atari Super Pocket
Nella stessa grande famiglia di dispositivi pensati per il retro-gaming, c’è anche l’Atari Super Pocket, dedicato interamente ai classici della storica casa americana. Include 50 giochi classici da Atari 2600, 5200, 7800, dai cabinati arcade Atari e dalla portatile Atari Lynx, con titoli iconici come Centipede, Asteroids, Missile Command e, ovviamente, Pong.
La piattaforma monta uno schermo IPS da 2,8 pollici con risoluzione 320×240 e pesa appena 165 grammi, risultando quindi ancora più tascabile rispetto ad altri modelli della gamma. Come gli altri dispositivi Super Pocket, è dotato di uno slot per cartucce Evercade che dà accesso a oltre 500 giochi distribuiti su più di 60 collezioni, permettendo di ampliare la libreria ben oltre i titoli preinstallati. La ricarica avviene tramite cavo USB-C incluso, ed è presente anche un jack per cuffie da 3,5mm – insomma, pratica da usare ovunque ci troviamo.

Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch Lite
Chi cerca il meglio dell’ibrido Nintendo non può che guardare a Nintendo Switch 2 (qui la nostra recensione). Il display passa dai 6,2 pollici del modello originale ai 7,9 pollici con risoluzione Full HD in modalità portatile, mentre agganciata al dock si arriva fino al 4K con supporto HDR e una frequenza di aggiornamento che tocca i 120 Hz. Al suo interno batte un processore Nvidia Tegra T239 con supporto al ray tracing e al DLSS, per prestazioni grafiche sensibilmente superiori rispetto alla generazione precedente.

Per chi invece privilegia la portabilità pura e un budget più contenuto, resta valida la Nintendo Switch Lite: priva di Joy-Con staccabili, con controlli fissi integrati nella scocca e una croce direzionale al posto dei quattro tasti singoli, è pensata esclusivamente per il gioco fuori casa, senza possibilità di collegamento alla TV. Il vantaggio è tutto nel prezzo, oggi decisamente accessibile, e nella compatibilità con l’enorme libreria Nintendo, incluse molte produzioni indipendenti di rilievo.

Steam Deck OLED
Per chi vuole portarsi in vacanza l’intera libreria Steam, la scelta naturale è lo Steam Deck OLED di Valve. Il pannello da 7,4 pollici introduce finalmente il supporto HDR, con colori brillanti e una luminosità di picco di 1.000 nit, mentre la frequenza di aggiornamento sale a 90 Hz rispetto ai 60 Hz del modello originale. Sotto la scocca lavora un’APU AMD con quattro core Zen 2 e otto unità di calcolo RDNA 2, affiancata da 16 GB di RAM LPDDR5, mentre la batteria più capiente, da 50 Wh, garantisce fino a 12 ore di autonomia a seconda del gioco. Il punto di forza resta l’integrazione nativa con Steam, che permette di accedere all’intera libreria del negozio digitale più diffuso senza compromessi, oltre alla possibilità di eseguire nativamente titoli PC senza passare da emulatori.

Lenovo Legion Go S
Il Lenovo Legion Go S (qui la recensione) è la versione più accessibile della gamma Legion Go, pur mantenendo un comparto tecnico di tutto rispetto. Monta un display touch IPS da 8 pollici con risoluzione WUXGA (1920×1200 pixel), frequenza di aggiornamento a 120 Hz e una luminosità di 500 nit, abbinato al processore AMD Ryzen Z2 Go, fino a 32 GB di RAM LPDDR5X e una batteria a 3 celle da 55,5 Wh. La particolarità di questo modello è la doppia anima software: è disponibile sia in versione Windows 11 sia in versione SteamOS, quest’ultima capace di offrire un’esperienza più fluida e pensata appositamente per l’uso in mobilità. Chi predilige la libertà di installare qualsiasi launcher (Epic, GOG, Xbox Game Pass) troverà nella variante Windows la soluzione più versatile, mentre chi cerca semplicità d’uso apprezzerà SteamOS.

Asus ROG Xbox Ally
Nata dalla collaborazione tra Asus e Microsoft, la ROG Xbox Ally porta l’esperienza Xbox nel mondo degli handheld PC. Il display è un pannello LCD da 7 pollici Full HD con refresh rate a 120 Hz e supporto FreeSync, mentre il modello base monta il processore AMD Ryzen Z2 A con 16 GB di RAM LPDDR5X e 512 GB di archiviazione. Per chi cerca il massimo delle prestazioni c’è la variante Ally X (qui la recensione), equipaggiata con un processore AMD Ryzen Z2 Extreme, 24 GB di RAM e 1 TB di storage, oltre a una batteria da 80 Wh contro i 60 Wh del modello base. Il grande vantaggio di questo dispositivo è l’integrazione completa con l’ecosistema Xbox, Game Pass incluso, senza però rinunciare all’accesso a Steam e Battle.net grazie a Windows 11.

PlayStation Portal
Nato nel 2023 come semplice dispositivo per il remote play, PlayStation Portal ha cambiato volto nel corso dell’ultimo anno. Grazie alla piena introduzione del cloud streaming, uscita dalla fase beta il 5 novembre 2025 (qui la nostra intervista con Takuro Fushimi, Senior Manager e Product Manager di Sony), il dispositivo può ora funzionare in modo del tutto autonomo dalla PS5, che può restare spenta o addirittura non essere presente. Il catalogo disponibile in streaming conta oggi oltre 2.800 titoli, tra cui grandi produzioni come Astro Bot, Borderlands 4, Final Fantasy VII Rebirth, Fortnite, Ghost of Yotei, Grand Theft Auto V e Resident Evil 4, a cui si aggiungono centinaia di giochi del catalogo PS Plus.
Gli abbonati Premium possono inoltre accedere alla propria libreria digitale personale tramite la sezione “Your Library”, mentre l’hardware resta invariato: schermo LCD da 8 pollici a risoluzione 1080p e 60fps e comandi ricalcati su quelli del DualSense, grilletti adattivi e feedback aptico inclusi. C’è però un vincolo da tenere presente: per usare le funzioni cloud è necessario un abbonamento PS Plus Premium, il livello più costoso del servizio, anche per riprodurre giochi già posseduti in digitale. Resta valido, naturalmente, anche l’utilizzo classico in remote play dalla propria console. Per chi possiede già una libreria PS5 e un abbonamento Premium, il Portal diventa quindi uno dei modi più comodi per portarsi il proprio catalogo in vacanza, a patto di avere sempre a disposizione una connessione Wi-Fi stabile.

MSI Claw 8 AI+ A2VM
Tra gli handheld Windows di fascia alta si distingue l’MSI Claw 8 AI+ A2VM, costruito attorno alla famiglia di processori Intel Lunar Lake. Il processore Intel Core Ultra 7 258V è affiancato dalla tecnologia Intel XeSS, garantendo prestazioni elevate e un’ottima presa durante le lunghe sessioni di gioco, mentre il display da 8 pollici offre una frequenza di aggiornamento variabile (VRR) compresa tra 48 e 120 Hz. Il vero punto di forza resta l’autonomia: la batteria da 80 Wh assicura un’esperienza completa e senza compromessi anche nelle sessioni più lunghe.
Da segnalare un dettaglio interessante per chi possiede già il dispositivo: un aggiornamento software ha corretto un limite di potenza (PL2) impostato in modo non ottimale, portando le prestazioni fino al 30% in più nei titoli più esigenti come Cyberpunk 2077 e Space Marine 2, a dimostrazione di come questa piattaforma continui a essere ottimizzata nel tempo. Il modello A2VM è oggi disponibile in diverse colorazioni, tra cui la più recente Glacier Blue, e resta la scelta più equilibrata all’interno della gamma Claw per chi cerca prestazioni solide senza il sovrapprezzo dei modelli di ultima generazione basati su Intel Arc G3 Extreme.

Logitech G Cloud Gaming Handheld
Per chi punta tutto sul cloud gaming, il Logitech G Cloud resta una delle proposte più leggere e longeve sul mercato. Il display è un touchscreen IPS da 7 pollici Full HD con refresh rate a 60 Hz e luminosità massima di 450 nit, racchiuso in un corpo che pesa appena 463 grammi grazie all’assenza di componenti hardware dedicati al rendering locale. Il dispositivo gira su Android e permette di accedere a librerie di giochi in streaming tramite servizi come NVIDIA GeForce NOW e Xbox Cloud Gaming, oltre a supportare il remote play da Xbox e PC via Steam Link. La batteria garantisce oltre 12 ore di autonomia, ma va tenuto presente che l’intera esperienza dipende da una connessione Wi-Fi stabile: non è quindi la scelta ideale per chi si reca in zone isolate o poco coperte dalla rete.

Razer Edge
Chiude la carrellata il Razer Edge, un ibrido tra tablet da gioco Android e handheld cloud gaming. Il display AMOLED da 6,8 pollici offre una risoluzione Full HD+ e un refresh rate di 144 Hz, mentre il processore Qualcomm Snapdragon G3x Gen 1 octa-core lavora insieme a 6 GB di RAM LPDDR5 e 128 GB di archiviazione UFS 3.1, espandibile tramite microSD. Il dispositivo viene fornito in bundle con il controller Razer Kishi V2 Pro, che si aggancia direttamente alla console e integra il feedback aptico HyperSense, rendendo l’esperienza di gioco più simile a quella di una console dedicata rispetto a un semplice smartphone con grip esterno.
Come per il Logitech G Cloud, buona parte del suo potenziale si sblocca solo con una connessione stabile a servizi come Xbox Cloud Gaming, GeForce NOW o Steam Link, ma la possibilità di eseguire anche titoli Android nativi lo rende leggermente più versatile offline rispetto ai concorrenti pensati esclusivamente per lo streaming.

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1 agosto 2026 ( modifica il 1 agosto 2026 | 16:47)
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