Terzino classe 2007, esploso nell’ultimo campionato Primavera, Gasp lo ha portato in ritiro in Galles e ora pensa di aggregarlo stabilmente alla prima squadra

Dal Palestrina a un posto in lista Champions con la Roma. Emanuele Lulli va di corsa, sulla fascia destra ma anche nelle preferenze di Gian Piero Gasperini che ai giovani ha sempre riservato un occhio particolare. Soprattutto ai tempi dell’Atalanta. Così nel ritiro gallese, il tecnico sta seguendo con attenzione la crescita del terzino che nell’ultima amichevole col Cardiff ha anche servito l’assist per il gol della bandiera di Dybala. E ora per Lulli potrebbe aprirsi la porta per un posto in prima squadra considerata anche la difficoltà a reperire esterni, al netto dell’operazione Read che sembra ormai alle battute finali.  

I PRIMI PASSI—  

Classe 2007, intelligente, preciso e con un’ottima gamba. Pochi fronzoli e una serietà dimostrata anche lo scorso anno nel campionato Primavera dove è stato uno dei migliori del suo ruolo in tutta Italia: due gol e ben 8 assist. Lulli nasce e cresce a quasi un’ora d’auto dalla Capitale, dove ben presto si appassiona al pallone e a tutto ciò che lo lega. Al Palestrina muove i primi passi. È qui che nasce il gruppo dei “Dannati”: un nomignolo affibbiato per via della tempra dei piccoli calciatori che conquistano trofei e attenzioni. Il Torneo di Natale di Ciampino e quello del Real Tuscolano consolidano lo status di squadra da temere: 6-1 alla Lazio, 4-0 alla Roma. Risultati pregevoli. Tre anni intensi. Poi arriva la Tor Tre Teste, prima ancora della Roma. Qui passa 5 anni ad altissimo livello, impossibile non notarlo. Lo vogliono in tanti, anche la Lazio. Ma ovviamente il cuore di Lulli batte per la Roma oltre che per una forte fede cristiana (Jesus is the King, è il suo titolo della bio su Instagram).  Dall’Under 14, passando per l’Under 15 e 16; qui, la prima grande gioia. Lo Scudetto del 26 giugno 2023: a San Benedetto del Tronto, il gruppo di Falsini abbatte 3-2 la Fiorentina con gol decisivo di Arduini, nipote di De Sisti, e si regala la coppa. Con l’Under 17 conquista un altro tricolore, ma il campo lo vede poco: solo 5 presenze. Arrivano i primi dubbi, superati però l’anno successivo. 

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L’ASCESA—  

In Under 18 sforna prestazioni convincenti: 26 presenze,  2 reti e 3 assist. In finale playoff, col Torino, entra nella ripresa, gioca i supplementari e si rivela una spina nel fianco. Arriva la chiamata in Primavera. Falsini gli dà la chance col Lecce, a ottobre 2024; lui si mostra come può. Poi fa il botto. Federico Guidi torna, lo vede e lo fa padrone della fascia destra. Conquista la nazionale under 19 e i primi titoli sui giornali.  Le recensioni a 5 stelle arrivano anche a Gasperini. Il tecnico lo ha convocato nel ritiro in Galles insieme ad altri compagni della Primavera: De Marzi, Bah (oggi l’esito del brutto infortunio al ginocchio), Nardin e Panico. Ma è proprio Lulli a rubare l’occhio del Gasp che sta pensando di aggregarlo in prima squadra per la prossima stagione. Fisicamente, infatti, il tecnico lo ritiene pronto. Ovviamente c’è da aggiustare qualcosa a livello tattico ma dei tanti giovani sotto esami Lulli è quello che convince maggiormente. Un quinto esterno basso (a patto che ne arrivino due dal mercato) che può dare una mano in una stagione che vedrà tantissime partite. Un percorso che, nel recente passato, hanno fatto altri esterni provenienti dal settore giovanile. Il caso più eclatante è Ruggeri, oggi all’Atletico Madrid. Ma in serie A col Gasp hanno esordito anche Palestra e Zortea…