L’aria condizionata non funziona a bordo del velivolo e per oltre un centinaio di passeggeri il previsto volo da Napoli a Palermo si trasforma in un’odissea fino alla beffa finale: la cancellazione del volo. È successo venerdì scorso (31 luglio) sull’aereo di Volotea con partenza in programma alle 15.05. Dopo un pomeriggio di disagi, due imbarchi e due sbarchi senza mai decollare, i viaggiatori palermitani sono stati costretti a rimanere almeno per una notte nel capoluogo campano.

Napoli-Palermo cancellato, il racconto di una passeggera

A raccontare l’accaduto a PalermoToday è una passeggera che vuole mantenere l’anonimato: “Già prima dell’imbarco – dice – ci è stato comunicato un ritardo con partenza prevista alle 15.30, poi alle 16.21. Una volta a bordo dell’aeromobile, abbiamo immediatamente constatato l’assenza dell’aria condizionata. La temperatura all’interno era estremamente elevata e numerosi passeggeri, tra cui molte famiglie con bambini, hanno iniziato a lamentare il forte disagio. L’equipaggio, senza che vi fosse inizialmente un’assistente di volo che parlasse italiano, ci ha riferito che vi era un problema di alimentazione elettrica e che l’aria condizionata avrebbe iniziato a funzionare con l’avvio dei motori”.

Ma il tempo è trascorso invano. “Dopo circa 40 minuti di attesa, ancora fermi a bordo – prosegue la passeggera – la situazione sembrava migliorare e ci è stato comunicato che l’aereo era pronto per la partenza. Dopo ulteriori 30 minuti, il comandante, parlando esclusivamente in inglese, ci ha informati della presenza di un ulteriore problema tecnico e della necessità di procedere allo sbarco”. 

I viaggiatori sono stati dunque riportati al gate. “Abbiamo richiesto voucher per cibo e bevande, ma nessuno è stato in grado di fornirci indicazioni o assistenza. Dopo circa mezz’ora ci è stato comunicato che il guasto era stato risolto e siamo stati invitati a effettuare un nuovo imbarco sullo stesso aeromobile”. Nel frattempo erano già le 19 e si erano già accumulate 4 ore di ritardo rispetto all’orario previsto di partenza.

“Questa volta – continua il racconto – l’aria condizionata era inizialmente funzionante ed era presente anche un’assistente di volo che parlava italiano. Anche in questa occasione ci è stato più volte riferito che la partenza era imminente, ma continuavano a trascorrere i minuti senza alcun movimento dell’aereo. Solo successivamente ci è stato spiegato che si stava attendendo un mezzo dell’aeroporto di Napoli per consentire l’avviamento del motore. Nel frattempo l’alimentazione elettrica dell’aeromobile è venuta meno per ben due volte. Ogni interruzione comportava anche lo spegnimento dell’aria condizionata, facendo aumentare nuovamente la temperatura all’interno della cabina”. 

La situazione si è complicata quando, secondo quanto segnalato dalla viaggiatrice “alcuni passeggeri hanno iniziato ad accusare malori, mentre altri sono stati colti da attacchi di panico. Eravamo chiusi a bordo, senza adeguata ventilazione, senza acqua fresca e senza che venisse offerta alcuna forma di assistenza. L’unica acqua disponibile, richiesta dai passeggeri, era calda. Dopo circa un’ora è arrivato il mezzo aeroportuale destinato all’avviamento del motore, ma anche questo tentativo si è rivelato inutile. L’aereo è rimasto completamente privo di corrente, tanto che, come riferito dal comandante, non era nemmeno possibile aprire le porte dell’aeromobile. Solo dopo circa un’ora e mezza sono intervenute le forze di polizia e il personale sanitario con un’ambulanza, che hanno consentito finalmente lo sbarco dei passeggeri”.

Al secondo rientro al terminal, avvenuto attorno alle 20.30, è arrivata una nuova comunicazione. “Ci hanno detto che il volo era stato cancellato perché vista l’ora non c’era più disponibilità di equipaggio. Molti passeggeri diretti a Palermo e senza dimora a Napoli hanno avuto voucher alberghiero e riprotezione su voli il giorno dopo”, conclude la viaggiatrice. 

Volotea: “Offerto alloggio e cambio data volo”

Volotea in una nota conferma che “il volo V71579 Napoli-Palermo del 31 luglio, a causa di un problema tecnico, non è stato operato ed è stato riprogrammato il giorno successivo”. La compagnia aggiunge: “Tutti i passeggeri sono stati informati dell’evolversi della situazione tramite sms. Volotea si è attivata immediatamente, adottando tutte le misure a sua disposizione per trovare una soluzione alternativa, oltre che fornendo a tutti la possibilità di cambiare la data del volo senza costi aggiuntivi o di richiedere il rimborso completo del biglietto. Inoltre, per coloro che ne hanno avuto necessità, è stato offerto gratuitamente un alloggio per la notte e voucher per l’acquisto di beni di prima necessità”. La compagnia aerea infine “si scusa sinceramente per i disagi causati ai propri passeggeri, la cui sicurezza e soddisfazione restano l’obiettivo primario”.