di
Dimitri Canello
Il meteorologo Dieter Peterlin: «Un’estate come quelle di una volta oggi non è quasi più immaginabile»
Caldo record su Veneto e Trentino Alto Adige con temperature monstre anche in quota e ghiacciai in perenne sofferenza. Il quadro termico degli ultimi giorni ha acuito la sofferenza anche ai 3343 metri della Marmolada, dove si viaggia da aprile in costante sopramedia: «L’ondata calda che persevera sulle Dolomiti – spiega Flavio Tolin di Marmolada Meteo – sta mettendo a dura prova gli apparati glaciali a tutte le quote, anche quelle più alte; le temperature sono costantemente sopra lo zero anche ai 3.343 metri di Capanna Punta Penia dove è presente la mia stazione meteo che invia ogni 15 secondi i dati in tempo reale sul web.
Ancora caldo
Domenica si sono formati temporali molto violenti sulla zona della Val di Fassa e vi sono stati danni causati da questi fenomeni violenti ed improvvisi; colate di fango e detriti, flash flood a causa delle intensità molto elevate dei rovesci. Purtroppo anche in quota proprio a causa delle temperature estreme la pioggia arriva fino ai 4.000 metri almeno, dunque una ulteriore problematica di dilavamento per il ghiacciaio; non solo la fusione 24 ore su 24 a causa delle temperature, ci si mette anche la pioggia intensa che anche la mia stazione meteo ha rilevato».
Le previsioni
Le prospettive al momento sono pessime anche per i prossimi giorni: «Nei prossimi giorni – aggiunge Tolin – non andrà affatto meglio, anzi… un ulteriore rialzo termico prima di una possibile fase meno intensa verso fine settimana. E l’agonia del ghiacciaio continua inesorabile. Secondo i dati in nostro possesso da aprile in poi siamo costantemente sopramedia, con diverse giornate con massime superiori ai 10 gradi, addirittura di quasi 13 gradi il 25 giugno e il 30 luglio, quando la temperatura massimo ha toccato i 12,9 gradi in corrispondenza della stazione di rilevamento». Dopo la breve tregua di domenica, la grande ondata di calore torna a stringere d’assedio l’Alto Adige.
Il clima che cambia
Per questa settimana sono previsti altri quattro giorni con temperature superiori ai 35 gradi nell’area compresa tra Bolzano e Merano, mentre i termometri supereranno i 30 gradi nel resto della provincia. Un lieve calo delle massime è atteso soltanto tra venerdì e il fine settimana, come riferisce il meteorologo altoatesino Dieter Peterlin. Il meteorologo evidenzia inoltre l’impatto del cambiamento climatico confrontando la situazione attuale con i decenni passati: negli anni ’60 e ’70 a Bolzano si registrava al massimo un giorno all’anno con temperature superiori ai 35 gradi, mentre oggi la media è già salita a 10 giorni, con una tendenza in ulteriore aumento. «Un’estate come quelle di una volta oggi non è quasi più immaginabile – rileva Peterlin – e verrebbe percepita come estremamente fresca».
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3 agosto 2026
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