Dal suo yacht a Bari parla l’ambasciatore americano in Italia Fertitta: «Trump rispetta la premier Meloni». «Pronti a investire in questa importante regione del sud»

«Gli Stati Uniti considerano Giorgia Meloni una leader mondiale, non soltanto la premier italiana». È il messaggio lanciato dall’ambasciatore americano in Italia Tilman Joseph Fertitta, che nella conferenza stampa svoltasi sul suo yacht attraccato da alcune ore nel porto di Bari, ridimensiona le tensioni con Donald Trump e assicura che tra i due esiste «un ottimo rapporto». 
«Se Trump si rivolge a lei e le chiede di fare di più, è perché la rispetta» ha spiegato, ricordando di aver cenato con entrambi e collegando le parole più dure del presidente americano alle critiche verso la Nato.
Per Fertitta, la Puglia dispone di una forza lavoro qualificata e di competenze industriali che il mondo imprenditoriale americano deve conoscere meglio. «Qui – sostiene – la produzione manifatturiera è fatta molto bene. Più aziende statunitensi dovrebbero venire in questa regione e fare affari», ha detto, citando il settore aerospaziale, Leonardo e la presenza di grandi imprese americane già operative sul territorio.
Ma il giudizio dell’ambasciatore non si limita all’economia. Durante il viaggio in barca ha visitato città, paesi e borghi pugliesi, scoprendo una varietà che, ha ammesso, non immaginava. «La Puglia ha moltissimo da offrire dal punto di vista turistico e manifatturiero. Non avevo compreso quante cose si facessero così bene in questa regione». A colpirlo sono stati soprattutto la posizione geografica, il patrimonio storico e culturale e l’accoglienza ricevuta nelle diverse comunità.
Fertitta ha ricordato le visite alle chiese e ai luoghi simbolo del territorio, soffermandosi su Otranto e sulla storia dei martiri. «In Puglia è accaduto tanto tra il Trecento, il Quattrocento e il Cinquecento. È una terra resa speciale dalla sua posizione e dalla quantità di storia che custodisce». L’ambasciatore ha aggiunto che continuerà a tornare: «Non bisogna andare soltanto a Portofino, Capri, Amalfi o in Sardegna. Qui ci sono luoghi da visitare in barca belli quanto quelli di qualsiasi altra parte del mondo».
Il crescente numero di turisti americani, insieme ai collegamenti diretti con New York, potrebbe in futuro aprire anche alla nascita di una sede consolare statunitense in Puglia. Fertitta non ha assunto impegni, ma ha riconosciuto che l’aumento dei visitatori e dei residenti americani rappresenterebbe la condizione decisiva per il futuro. «Avete alcune delle spiagge e delle strutture turistiche più belle del Mediterraneo. Gli americani amano viaggiare e amano l’Italia: bisogna soltanto portarli qui».
L’ambasciatore ha poi affrontato anche il tema dei dazi voluti da Donald Trump. A suo giudizio, «non saranno un problema per i potenziali investitori americani nella penisola» e aggiunge che le conseguenze per le imprese italiane sono state ingigantite e il presidente americano ha dimostrato di saper correggere le misure quando singoli settori, come quello della pasta, hanno segnalato difficoltà. «Il principio è quello della reciprocità: deve funzionare in entrambe le direzioni. Trump non vuole piacere a tutti, vuole fare ciò che ritiene giusto per gli Stati Uniti e per gli alleati». 
Infine, i rapporti con Giorgia Meloni. Fertitta ha parlato di una relazione «molto buona» con la presidente del Consiglio e con i ministri italiani. Le tensioni verbali tra Trump e Meloni, secondo l’ambasciatore, non rappresentano una frattura: «Gli Stati Uniti considerano Giorgia Meloni una leader mondiale, non soltanto la premier italiana. Se Trump si rivolge a lei e le chiede di fare di più, è perché la rispetta». Fertitta ha raccontato di aver cenato con entrambi e ha assicurato che tra i due esiste «un ottimo rapporto», anche se il presidente americano resta critico verso la Nato.



















































3 agosto 2026 ( modifica il 3 agosto 2026 | 21:15)