I Mondiali su pista juniores ad Apeldoorn, in Olanda, si aprono con un risultato storico per il movimento italiano si pista e anche per il ciclismo trevigiano nonché veneto.
Il Team Sprint formato da Siria Trevisan, Matilde Cenci, Agata Campana e Rebecca Fiscarelli, domina il torneo e conquista la medaglia d’oro superando in finale la Germania. Matilde Cenci, 17 anni, di Romano d’Ezzelino e Rebecca Fiscarelli, 17 anni di Civitanova Marche, vestono la maglia dell’Uc Conscio Pedale del Sile. Agata Campana, 17 anni di Castelfranco Veneto, corre con la Burzoni V02 Team Pink di Piacenza; Siria Trevisan è di Cavarzere, compirà 18 anni il 15 settembre e corre con la Scuola di Ciclismo Lions D di Cavarzere. Il dominio delle azzurre è stato netto in tutte e tre le prove, sempre con i migliori riscontri cronometrici: 49”994 nelle qualifiche, 49”826 al primo turno, 49”590 in finale contro la Germania. Nelle ultime due prove Rebecca Fiscarelli ha sostituito Agata Campana, impegnata nello scratch (ottava). Rebecca Fiscarelli, Matilde Cenci e Siria Trevisan hanno già vinto un mese il titolo europeo della specialità sull’anello di Anadia (Portogallo). Siria Trevisan è una specialista della pista e ha ottenuto importanti successi, tra cui il titolo europeo nel keirin juniores e nella velocità a squadre, insieme a Matilde Cenci e Rebecca Fiscarelli.
Un titolo mondiale che mancava alla collezione della pista italiana e che conferma la crescita del settore velocità, negli ultimi anni guidato da Ivan Quaranta, velocista che su strada riuscì a battere in volata sua maestà Mario Cipollini, a cui vanno i complimenti del presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni: “Questi risultati sono frutto del grande lavoro fatto da Ivan Quaranta, fortemente voluto dal sottoscritto che ha creduto in lui sin dal primo mandato. In pochi anni siamo riusciti a creare un movimento sia in ambito maschile che femminile che sta dando grandi soddisfazioni al ciclismo italiano. Complimenti, infine, alle atlete, che hanno interpretato al meglio la gara confermandosi, dopo gli Europei, ai vertici anche a livello mondiale”.