Un nuovo modello di bike club arriva sulla Riviera francese e mette insieme ciclismo, motorsport, hospitality e cultura della performance. Si chiama Triple Crown e ha aperto a La Turbie, tra Monaco, Nizza e Sanremo.
Il progetto nasce dall’iniziativa di un gruppo che riunisce atleti e imprenditori provenienti da discipline diverse. Tra i soci figurano il pilota di Formula 1 Oliver Bearman, il vincitore della 24 Ore di Le Mans Antonio Giovinazzi e i professionisti del ciclismo Matteo Trentin e Giulio Ciccone, insieme all’ex sciatrice Claudia Morandini ed Elena Giovannelli.
L’idea è quella di andare oltre il tradizionale concetto di negozio di biciclette. Triple Crown riunisce infatti quattro attività: un bike store di fascia premium, un’officina ispirata all’organizzazione e alla precisione dei box di Formula 1, un caffè italiano e un programma di esperienze ciclistiche sulle strade della Riviera.
Il progetto punta quindi sulla dimensione della community, con la bicicletta come elemento centrale ma non esclusivo. L’obiettivo è creare un luogo dove pedalare, fermarsi per un caffè, ricevere assistenza tecnica e incontrare altri appassionati.


La scelta della località non è casuale. La zona tra Monaco e la Costa Azzurra è da tempo frequentata da ciclisti professionisti e amatori grazie al clima e alla presenza di alcune delle salite più conosciute della regione, tra cui il Col de la Madone.
Triple Crown parte dalla Riviera con l’ambizione di trasformare questo primo spazio in un modello replicabile. Più che un nuovo negozio, il progetto prova così a interpretare il bike shop come punto di riferimento per una comunità, unendo vendita, assistenza, ristorazione ed esperienze legate alla bicicletta.
Un approccio che guarda anche al mondo del motorsport: non a caso, nella filosofia del progetto, la precisione del box di Formula 1 diventa uno degli elementi utilizzati per definire il modo di intendere il servizio dedicato ai ciclisti.