Una scena tratta da From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor
Dopo averci incantato con Perfect Days, il poetico film ambientato tra i bagni pubblici d’autore a Tokyo, il regista Wim Wenders torna ad occuparsi di architettura con From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor. Il lungometraggio, che sarà presentato a settembre al Festival del Cinema di Venezia, nella categoria Venice Open – Fuori Concorso, esplora l’opera di uno degli architetti contemporanei più influenti e apprezzati al mondo, lo svizzero Peter Zumthor.
Peter Zumthor ritratto in un corridoio del suo Serpentine Gallery Pavilion in Hyde Park, Londra. Foto Clive Gee/PA Images via Getty Images
Premiato con il Premio Pritzker nel 2009 e con la RIBA Gold Medal nel 2013, il progettista nato a Basilea nel 1943 è noto per aver realizzato edifici come le terme di Vals in Svizzera, la Cappella di San Nicola de Flüe vicino Colonia, il Kolumba Museum sempre a Colonia in Germania, il Serpentine Pavilion nel 2011, oltre a una casa di vacanze nella campagna inglese per la società Living Architecture e diverse commissioni private.
Serpentine Pavilion 2011, Kensington Gardens, Londra. Foto View Pictures/Universal Images Group via Getty Images
Il film di Wim Wenders presenterà con approccio immersivo in 3D la sua architettura attraverso gli occhi di visitatori, utenti, abitanti o artigiani. “Gli spettatori — si legge nella sinossi — vivono gli edifici come se potessero percorrerli autonomamente, acquisendo così una comprensione di come l’architettura influenzi la nostra percezione del mondo e di come plasmi le nostre vite”.
Le Terme di Vals. Foto Anke Thomass/ullstein bild via Getty Images
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