Pro e contro di un’operazione vecchio stile che può nascere tra bianconeri e nerazzurri

Negli ultimi anni in Serie A gli scambi non vanno più tanto di moda. Le inchieste sulle plusvalenze, scoperchiando un sistema diffuso, hanno ridotto gli interessi e l’abitudine al baratto classico. Eppure c’è un affare, sul quale Inter e Juventus stanno ragionando attraverso solerti intermediari, che potrebbe fare comodo: Nico Gonzalez in nerazzurro, Frattesi in bianconero. Ruoli diversi, stipendi simili considerando che l’argentino gode ancora dei benefici del Decreto Crescita (3,6 milioni netti contro i 3 dell’italiano, pari a circa 4,7 lordi rispetto a 5,5 lordi), status di esubero all’interno delle rispettive squadre. 

CHI CI GUADAGNA?—  

In questi casi il primo elemento da considerare è tecnico, su un doppio binario: quanto arricchisce la mia rosa il nuovo arrivo e quanto rischio di rinforzare una diretta concorrente. Per Nico Gonzalez e Frattesi entrambe le condizioni potrebbero realizzarsi. Chivu ha bisogno di un esterno destro e sta già insegnando a Diouf a giocare in quella posizione sfruttando il piede sinistro per entrare dentro al campo, mentre Spalletti è un estimatore di Frattesi dai tempi della Nazionale e potrebbe rilanciarlo come trequartista. In questo momento sarebbe l’Inter a guadagnare, tanto più che Nico potrebbe giocare anche sulla fascia mancina: riempirebbe un vuoto nell’organico. Ma in prospettiva, se dovesse vendere un centrocampista, anche la Juventus potrebbe sorridere: il vero Frattesi può segnare 7-8 gol a stagione. 

la QUESTIONE ECONOMICA—  

 Il secondo elemento è ovviamente di natura finanziaria. In questa operazione, che è soltanto allo studio, nessuna delle due società vuole spendere denaro liquido. E nessuna può permettersi una minusvalenza di bilancio. I giocatori sono stati pagati esattamente la stessa cifra: 33 milioni più bonus, solo che Nico Gonzalez è arrivato alla Juve nel 2024 e quindi ha un anno in meno di ammortamento rispetto a Frattesi. Per accontentare tutti i parametri la valutazione più congrua dei due calciatori potrebbe dunque attestarsi sui 25 milioni. Scambio alla pari e firme? Difficile, non impossibile.