Firenze dedica un doppio appuntamento all’arte contemporanea di Juan Lin, giovane pittore di origine cinese tra le voci emergenti della scena internazionale. Fino al 30 agosto la città ospita due mostre a ingresso gratuito che, attraverso 54 opere, accompagnano il pubblico in un percorso interamente dedicato al blu, colore che rappresenta il fulcro della ricerca dell’artista. Il progetto espositivo si sviluppa in due sedi prestigiose. Fino al 13 agosto le Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi accolgono ’Visioni in Blu’, mentre dal 18 al 30 agosto il percorso proseguirà con ’Profondo Blu’ nella sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno. L’iniziativa è curata dall’architetto Claudio Rocca, promossa dalla Fondazione Juzhan Culture e realizzata in collaborazione con le due istituzioni, con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana e della Regione Toscana. Nato nel 1997 a Buenos Aires da una famiglia cinese, Juan Lin si è formato tra la China Academy of Art di Hangzhou e l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Un percorso che unisce due culture e che si riflette anche nel suo linguaggio pittorico, capace di fondere la tradizione contemplativa orientale con la libertà espressiva della figurazione occidentale. “In questa prospettiva il blu diventa la materia stessa della contemplazione” spiega il curatore Claudio Rocca. Anche il viaggio rappresenta una componente essenziale della ricerca dell’artista. “Juan Lin stende il colore ora con foga espressionista, ora con meditata lentezza – osserva Cristina Acidini, presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno –. E a volte con cura maniacale, ripetendo con minime variazioni temi geometrici che si intrecciano in tessiture fluide e libere”.

Rossella Conte