Una zanzara e un’ampia zona da disinfestare. È da qui che riparte a Molteno il protocollo sanitario per le arbovirosi: nella prima mattinata di martedì 4 agosto gli operatori della ditta Lario Control interverranno nella zona di via Verdi con trattamenti contro le zanzare adulte e contro le larve, dopo la segnalazione arrivata da Ats Brianza al protocollo comunale nella giornata di lunedì. L’agenzia ha comunicato la presunta positività al virus Dengue di un caso umano residente in paese. Poche ore dopo il sindaco Giuseppe Chiarella ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente numero 4, che dispone gli interventi straordinari di disinfestazione e bonifica ambientale.
Dal Comune la linea è quella della prudenza senza allarme. “Nessun allarmismo ma attenersi alle disposizioni dell’ordinanza”, si legge nell’avviso pubblicato sui canali dell’ente, che in un commento successivo ha aggiunto: “Queste sono procedure standard che vengono attivate in casi simili. La disinfestazione avverrà secondo le prescrizioni impartite da Ats”. La Dengue, del resto, non si trasmette da persona a persona: il contagio passa soltanto attraverso la puntura di una zanzara infetta, in particolare l’Aedes albopictus, la zanzara tigre, che punge soprattutto nelle ore diurne.
Cosa devono fare i residenti
L’ordinanza si rivolge a proprietari, amministratori, occupanti e conduttori di immobili, e le prescrizioni sono operative. Occorre consentire agli operatori incaricati dal Comune di accedere alle aree private quando serve, eliminare ogni raccolta di acqua stagnante — sottovasi, secchi, bidoni, annaffiatoi, pneumatici, teli e qualsiasi altro contenitore — svuotare periodicamente i recipienti inutilizzati o conservarli capovolti, tenere puliti cortili e giardini evitando i ristagni, trattare con prodotti larvicidi tombini e caditoie e coprire cisterne e serbatoi.
Durante i trattamenti il Comune raccomanda di tenere chiuse porte e finestre, non sostare nelle aree interessate, ricoverare gli animali domestici, rimuovere o coprire alimenti e recipienti destinati al consumo umano e animale, evitare l’esposizione di biancheria e giochi per bambini. Chi non rispetta le disposizioni rischia una sanzione amministrativa. Il provvedimento resta in vigore fino al completamento degli interventi richiesti da Ats Brianza o fino a diversa disposizione dell’autorità sanitaria, ed è stato trasmesso anche alla Prefettura di Lecco e al comando della Polizia locale.
Una scena già vista
Molteno non è il primo comune della provincia a fare i conti con la zanzara tigre e con il virus che può trasportare. Nel 2025 Valmadrera ne ha vissuti tre episodi in cinque mesi: dopo il caso sospetto della scorsa estate era arrivato un nuovo allarme a fine settembre, seguito a novembre da un terzo intervento di disinfestazione. A ottobre era toccato a Oggiono, a pochi chilometri da Molteno, con la bonifica tra via Piave e via Saporiti.
Il quadro regionale aiuta a misurare il fenomeno: secondo il bollettino settimanale di Regione Lombardia aggiornato al 7 luglio, i casi di Dengue registrati in Lombardia dall’inizio del 2026 erano 36, di cui quattro nel territorio di Ats Brianza, tutti riconducibili a viaggi all’estero. Gli aggiornamenti sull’intervento e sull’eventuale prosecuzione dei trattamenti saranno pubblicati sull’albo pretorio online e sui canali istituzionali del Comune di Molteno.