La crisi

Il percorso artistico di Annalisa non è sempre stato in discesa. «Al giorno d’oggi è difficilissimo prendersi degli spazi, avere credibilità in ciò che si fa, al contrario degli artisti uomini, per cui è più semplice», ha spiegato intervistata da Vanity Fair. «Forse per pregiudizi, forse perché hanno cominciato prima, non so. Vorrei lasciare un mondo della musica migliore alle ragazze che verranno». Al di là della questione di genere, la chiave del successo resta «la pazienza. Il duro lavoro paga. Magari non immediatamente, ma paga. Non c’è da mollare un centimetro. Me lo dicevo quando le cose non andavano bene, dieci anni fa. Ovviamente avevo momenti di sconforto, di crisi. Ma erano giornate no, non periodo».