Il colonnello e meteorologo Mario Giuliacci inizialmente era sicuro: tra il 7 e l’8 agosto una prima perturbazione avrebbe sconfitto il caldo al nord e alcune sacche di resistenza delle temperature elevate ci saranno solo su Toscana, Umbria, Lazio, Foggiano, Materano e interno delle isole maggiori. L’anticiclone quindi avrebbe fatto spazio a temperature più fresche, non solo al nord. Dopo le prime previsioni, però, la retromarcia dello stesso Giuliacci sui suoi canali social: «La fine del caldo africano è rimandata.
Anche le proiezioni più recenti – dice mostrando le temperature previste a Roma – vedevano tra l’8 e il 12 agosto l’attenuazione dell’ondata di caldo al Nord e al Centro-sud. Ma le proiezioni odierne, del 4 agosto, sono state una doccia fredda. Si chiamano previsioni del tempo e non certezze del tempo».