Un pubblico numeroso ha assistito all’accensione della nuova fontana-scultura “Come pesci fuor d’acqua”, realizzata da Nino Ventura in Piazza degli Alpini a Settimo Torinese, in provincia di Torino. L’opera segna il completamento della riqualificazione della piazza, intervento finanziato dal PNRR e parte di un più ampio percorso di valorizzazione dell’area storica che comprende anche il restauro della Pieve di San Pietro. La fontana sorge nel punto in cui, tra gli anni Sessanta e Settanta, si trovava una precedente vasca cittadina. Ventura ha scelto di intrecciare memoria urbana e identità collettiva: la vasca a forma di “S” richiama l’antica strada romana che collegava Augusta Taurinorum, mentre le date 1958 e 2026 incise sul bordo raccontano la trasformazione di Settimo da borgo agricolo a città industriale capace di accogliere migliaia di nuovi residenti.

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Elemento centrale dell’opera è il pesce, simbolo ricorrente nella poetica dell’artista e metafora dell’operosità della comunità. Attorno alla vasca si sviluppano sette torri metalliche che richiamano le torri simbolo della storia urbana e industriale: la medievale, la Fiat, l’Acquedotto, la Siva, la Farmitalia, la Lucchini e la Paramatti. Le fessure delle torri mostrano bassorilievi di pesci attraversati da un velo d’acqua che evoca il Rio Freidano, canale artificiale decisivo per lo sviluppo economico locale. Sulle sommità si librano sette pesci in bronzo con ali, realizzati con la tecnica della cera persa, i cui getti d’acqua creano una coreografia in movimento. Per la sindaca Elena Piastra l’opera rafforza il sistema di luoghi pubblici della città; per l’assessore Alessandro Raso rappresenta un nuovo elemento identitario. Ventura dedica la fontana a chi, sentendosi “pesce fuor d’acqua”, ha saputo trovare il proprio posto nella comunità.