Wall Street, ieri record per Dj e S&P 500 con crollo Wti (-5,7%) e rally tech
Ieri, seduta in forte rialzo a Wall Street e nuovi record per Dow Jones e S&P 500. A sostenere la seduta sono state le parole del segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, che ha detto che un accordo con l’Iran sullo Stretto di Hormuz è possibile «tra oggi e domani». Parole che hanno fatto scendere i prezzi del petrolio: i future del West Texas Intermediate hanno chiuso in calo del 5,69% a 75,77 dollari al barile.
Bene anche le ultime trimestrali, grazie a cui Palantir è stato il titolo migliore sullo S&P 500, con un rialzo del 29,4% che ha spinto tutto il settore tech, e Caterpillar (+5,6%) lo è stato sul Dow Jones, dove McDonald’s ha guadagnato l’1,2%, sempre per merito dei conti trimestrali. Il Dow Jones ha guadagnato 907,47 punti (+1,71%), lo S&P 500 è salito di 136,02 punti (+1,79%), il Nasdaq ha chiuso in rialzo di 671,09 punti (+2,59%). L’oro ha guadagnato 61,70 dollari, l’1,53%, a 4.095,40 dollari all’oncia. Euro in rialzo dello 0,17% a 1,1530 dollari. Bitcoin in calo dello 0,27% a 63.655 dollari.