La squadra di Spalletti vince 1-0 con un bel gol del kosovaro e mantiene ancora una volta la porta imbattuta
La Juventus si avvicina al campionato e continua a vincere senza subire gol: quattro test estivi e zero reti incassate. Basta una bellissima rete di Zhegrova per battere il Chelsea (1-0). Cambia tutto – continente (dall’Europa all’Asia), fuso-orario e livello dell’avversario – ma la squadra di Luciano Spalletti anche contro la squadra di Xabi Alonso, a Hong Kong, conferma la solidità e l’equilibrio mostrati nelle precedenti amichevoli. In più, rispetto ai recenti successi con Nizza e Standard Liegi e al pari di Basilea, c’è l’inserimento nella ripresa di Kenan Yildiz, che in Cina ha iniziato ufficialmente la nuova stagione dopo i problemi fisici degli scorsi mesi. È bastato il turco, ovviamente non ancora al top, per sbloccare e decidere la partita contro i Blues. Il dieci dopo una ventina di minuti della ripresa ha avviato l’azione rifinita di tacco al meglio da Zhegrova, a segno per la prima volta in bianconero con uno splendido tiro a giro. Spalletti si gode il lampo del kosovaro, ma soprattutto la crescita generale della Juventus e la compattezza difensiva, confermatasi un’arma in più anche contro avversari del livello di Gittens, Quenda, Joao Pedro e Marco Palestra, tra i più pericolosi della squadra inglese.
LAMPI DI BOGA—
Spalletti insiste col 4-2-3-1 visto in precampionato, Xabi Alonso parte con una sorta di 4-2-4 con Quenda e Gittens ai lati di Welbeck e Joao Pedro. Bianconeri da lavori in corso dalla trequarti in su con Cambiaso adattato da ala destra al posto di Conceicao, Miretti dietro alla punta in attesa di Alajbegovic, Boga largo a sinistra nelle mattonelle di Yildiz e Milik centravanti aspettando Kolo Muani, in tribuna come il 18enne bosniaco e gli ultimi nazionali arrivati. Il risultato, almeno in avvio, è una Juventus simile a quella vista nelle precedenti amichevoli (Nizza e Standard Liegi) ma contro un avversario di livello superiore: equilibrata grazie alla regia di Locatelli e Douglas Luiz, solida in fase difensiva ma poco frizzante in avanti. Così per mezzora è il Chelsea a tenere il pallino del gioco, senza però mai riuscire ad affondare veramente. La squadra di Xabi Alonso, nonostante i 369 milioni investiti sul mercato, è ancora un cantiere aperto e pende soprattutto a destra: merito dell’esuberanza dell’azzurro Palestra, terzino sulla carta ma ala aggiunta nei fatti, e degli uno contro uno di Quenda, ingaggiato dallo Sporting. Il meglio della Juventus in fase offensiva nel finale di tempo con le avanzate di qualità – e in verticale – di Douglas Luiz, le scorribande di Celik a sinistra (esperimento positivo) e le conclusioni di Boga e Milik, volenteroso ma leggero dopo la lunghissima inattività.
ASSIST YILDIZ, ZHEGROVA GOL—
Più coraggiosa la Juventus della ripresa. Spalletti ridisegna la squadra nell’intervallo: cambiano gli uomini, ma anche l’assetto con l’ingresso di Bremer (primi minuti della stagione e rete sfiorata di testa) e il passaggio al 3-4-3 con Miretti (e poi Yildiz nell’ultima mezzora) e Zhegrova ai lati di Jonathan David. Il più pericoloso inizialmente però è sempre Palestra, che sfreccia e sfiora il gol. Scampato il pericolo, i cambi della Juventus incidono più di quelli di Xabi Alonso, che ribalta la squadra dopo venti minuti della ripresa. I bianconeri prendono coraggio e guadagnano campo, spinti dalla leadership tecnica di Yildiz, al debutto stagionale. Non a caso è il dieci turco ad avviare l’azione del gol del vantaggio. L’ex Bayern innesca Zhegrova (23’ s.t.), che fredda Penders con una conclusione da vero… Zhegrova: palla all’incrocio dei pali. È calcio estivo, però basta e avanza per il kosovaro, che si sblocca in bianconero: primo gol, 619 giorni dopo l’ultimo col Lilla (24 novembre 2024). Amichevole sì, ma non troppo, come dimostra la rissa finale sfiorata ad Hong Kong e accesa da un brutto fallo di Bremer. Il modo migliore per avvicinarsi all’immediato trasferimento in Australia: sabato, a Perth, i bianconeri vivranno il primo derby d’Italia della stagione contro l’Inter di Chivu.
chelsea-juve, la partita —
La Juve giocherà la prima amichevole in programma nella tournée contro il Chelsea, con Spalletti che avrà l’opportunità di schierare per la prima volta i nuovi arrivati Alajbegovic e Kolo Muani. I bianconeri hanno dato buoni segnali nelle prime uscite, ma saranno i prossimi impegni – contro avversarie più quotate – a dare un’idea più precisa sullo sviluppo del progetto sportivo. Osservati speciali fra gli altri Arthur e Douglas Luiz, che provano a convincere il tecnico a trattenerli in rosa per tutta la stagione.
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