Allarme bomba in tre centri commerciali dell’hinterland sud di Milano nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto. Gli allarmi sono scattati all’outlet Scalo Milano di Locate Triulzi, al Fiordaliso di Rozzano e alle Cupole di San Giuliano Milanese. Le strutture sono state temporaneamente chiuse ed evacuate.
L’allarme
L’allarme a Scalo Milano è scattato intorno alle quattro di pomeriggio. Sul posto sono giunti i militari che hanno disposto l’evacuazione del centro commerciale all’aperto. “Ci hanno fatti uscire a quanto pare per un’allerta bomba. La situazione è in stallo”, racconta un cliente della struttura. In molti, soprattutto i dipendenti, hanno atteso il via libera per rientrare. Ma, poco dopo, il Gruppo ha annunciato la chiusura fino a giovedì 6 agosto.
La nota
“Per motivi di sicurezza e a titolo precauzionale, abbiamo deciso di chiudere temporaneamente Scalo Milano Outlet & More. La sicurezza dei nostri ospiti, dei partner commerciali e dei dipendenti è, come sempre, la nostra massima priorità. Vi ringraziamo per la comprensione e la pazienza mentre collaboriamo strettamente con le autorità competenti. Condivideremo aggiornamenti non appena saranno disponibili. Le informazioni relative alla riapertura del centro saranno comunicate attraverso i nostri canali ufficiali, inclusi il nostro sito web e le piattaforme social”, si legge sulla homepage della struttura.
L’email
Secondo quanto si apprende, alla direzione sarebbe arrivata un’email con l’annuncio della presenza di ordigni esplosivi nell’edificio. Stesso “copione” per il centro commerciale Fiordaliso di Rozzano e per le Cupole di San Giuliano Milanesi, nella stessa zona dell’hinterland: l’arrivo dell’email e l’ordine di evacuare.
L’invito dei sindaci
Le amministrazioni comunali dei tre Comuni coinvolti sono impegnate a rassicurare la popolazione, invitando al contempo a non avvicinarsi alle strutture. Così per esempio Marco Segala, sindaco di San Giuliano Milanese, intorno alle sei di pomeriggio: “Siamo in attesa dell’arrivo degli artificieri, che effettueranno tutte le verifiche necessarie. Invito tutti i cittadini a non avvicinarsi alla zona interessata e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali, evitando la diffusione di notizie non verificate”.