di
Rinaldo Frignani

Il romano di 60 anni era ricoverato in terapia intensiva a Perugia da tre giorni. Sul bus viaggiava con la moglie Stefania Laurenzi, morta sul colpo, e le due figlie. Sul camper miracolosamente illesa una donna di 46 anni di Narni

Non ce l’ha fatta Massimiliano Cherubini uno dei feriti del terribile incidente sulla strada statale Ternana, successo nel pomeriggio di domenica al confine fra Lazio e Umbria. Il sessantenne romano si trovava ricoverato in condizioni disperate all’ospedale Santa Maria di Perugia, ed era uno dei tre arrivati in codice rosso tra i 34 soccorsi dall’Ares 118 dopo il salto di corsia di un camper che si è schiantato contro un bus navetta in servizio alle cascate delle Marmore. Anche lui si trovava sul torpedone insieme con la moglie Stefania Laurenzi, 59 anni, morta dopo essere stata sbalzata a terra a causa della violenza dell’impatto. 

L’addio

La Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, nel primo pomeriggio di mercoledì 5 agosto, aveva precisato che il paziente era «sottoposto alla procedura di accertamento di morte presso la Terapia Intensiva». Il sessantenne aveva riportato «un gravissimo trauma cranico, le cui conseguenze si sono purtroppo rivelate incompatibili con la sopravvivenza»: «In considerazione dell’evoluzione del quadro clinico, è stata avviata la procedura di accertamento di morte come da normativa vigente, il cui completamento è previsto nel tardo pomeriggio di oggi». E dopo le 17, il messaggio di cordoglio: «La Direzione e tutto il personale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia  esprimono il più sentito cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e a tutte le persone a lui care in questo momento di profondo dolore».



















































Sul camper miracolosamente sopravvissuta una 46enne

A perdere la vita sul pullman anche l’autista Federico Romualdi, 49 anni, residente a Terni, insieme con altre due persone – Paolo Cosci e Graziella Baldini, 61enni di Massa Carrara, riconosciuto dal figlio dai tatuaggi – che viaggiavano sul veicolo che faceva la spola fra il belvedere superiore e quello inferiore delle cascate dove si trovano le biglietterie. Deceduti poi i due occupanti del camper, Giampiero Colasanti, 68 anni, e Daniela Bengamba, di 62. Sul camper c’era anche una amica dei due coniugi defunti, una donna di 46 anni, di Narni, miracolosamente sopravvissuta.

Le indagini e le autopsie

E continuano le indagini coordinate della procura di Terni per ricostruire la dinamica dei fatti. Il fascicolo al momento è aperto per omicidio stradale plurimo in attesa che vengono effettuate le autopsie delle vittime, e in particolare quelle dei due conducenti dei veicoli coinvolti. In ospedale rimangono in prognosi riservata due feriti, mentre gli altri, compresa una bambina di quattro anni, non sarebbero in pericolo di vita. Oggi l’incarico per le autopsie sui conducenti.


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5 agosto 2026 ( modifica il 5 agosto 2026 | 20:10)