Sulla vicenda che ha visto coinvolti il tecnico James Martins e le atlete Chiara They e Sara Breidenbach nella finale di Coppa Italia di beach volley, con una accesa discussione fra le parti e l’allenatore che ha preso per un braccio le due atlete, la società di appartenenza I Follow Beach Volley, a cui appartengono le due pallavoliste (la They gioca nel Sangiorgio durante la stagione indoor) vuole rispondere al comunicato della Federazione Italiana Pallavolo.
Questa la nota
“In merito a quanto accaduto durante la finale di Coppa Italia di Beach Volley e alle immagini e agli articoli diffusi in queste ore, riteniamo importante esprimere la nostra posizione e riportare anche il punto di vista delle persone direttamente coinvolte.
Prima di tutto desideriamo rassicurare tutti coloro che ci hanno contattato: Sara e Chiara stanno bene. La loro delusione più grande resta quella sportiva, legata alla sconfitta e alla consapevolezza di non essere riuscite a esprimere il proprio valore in una finale così importante.
Al termine della gara, James, Sara e Chiara si sono confrontati immediatamente su quanto accaduto durante il time-out. Il confronto si è concluso serenamente e con un abbraccio reciproco.
Sara e Chiara ci hanno inoltre confermato di non aver vissuto quell’episodio come una frattura del rapporto di fiducia costruito in questi anni. Comprendono tuttavia che le immagini, viste dall’esterno e senza il contesto agonistico della finale, possano aver suscitato una percezione differente.
Conosciamo James da anni e abbiamo sempre apprezzato la sua professionalità, la sua passione e il rispetto dimostrato nei confronti delle atlete che allena. Continuiamo pertanto a nutrire nei suoi confronti piena stima personale e professionale.
Riponiamo piena fiducia nell’operato della Fipav e degli organi competenti, certi che ogni valutazione verrà svolta con equilibrio, ascoltando tutte le persone coinvolte e ricostruendo i fatti nella loro interezza.
Come società continueremo, come sempre, a mettere al primo posto il benessere, il rispetto e la tutela degli atleti, valori che rappresentano il fondamento del nostro lavoro quotidiano”.