di
Chiara Dino

I lavori per 50 milioni di euro presentati dal direttore Simone Verde. Grandi cambiamenti anche a Palazzo Pitti e Boboli. Obiettivo: finire entro il 2028

Prende corpo il progetto del direttore Simone Verde per dare vita alla sua idea delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. Interventi in cantiere tanti, tantissimi. Obiettivo finire in due anni circa, quando, nel 2028 dovrebbero essersi chiusi i cantieri dei Nuovi Uffizi partiti nel 1989.

I principali interventi agli Uffizi

I cambiamenti più rilevanti e visibili – all’interno di una pianificazione che metterà sul tavolo 50 milioni di euro in tutto – riguardano il nuovo ingresso che sarà da piazza del Grano, con un bancone di orientamento, biglietteria e controllo accessi con un sistema a raggi x al vaglio della Prefettura (400 mila euro circa), le nuove sale introduttive sulla storia degli Uffizi e della collezione, con la riproduzione in scala 1:3 della Tribuna in 3D (2.404.975, tempi di consegna 1 anno) per iniziare ai primi rudimenti di storia dell’arte un turismo che, come ha detto la responsabile Simona Pasquinucci «è sempre meno preparato».  



















































E poi lo smontaggio del cantiere al piazzale degli Uffizi -«a partire dall’inizio dell’anno prossimo resterà solo una piccola zona per stoccaggio materiali», ha spiegato il direttore Simone Verde.

Altro importante intervento riguarda il restauro delle facciate e dei tetti di tutto il Complesso Vasariano (18 milioni di euro complessivi – di cui 11 già finanziati e 7 in corso di finanziamento), il nuovo impianto di refrigerazione per le Gallerie (714.265 euro tempi di consegna a giorni) e completamento di quello relativo all’ultimo tratto del Corridoio Vasariano che sarà consegnato entro la prima metà del 2027 e che costerà 2.000.000 circa, non finito per via del rallentamento dei lavori dovuti a rinvenimenti archeologici. 

Altri interventi riguardano la fruizione e l’allestimento delle sale. Nella sala di Filippo Lippi, al secondo piano, andrà la teoria di ritratti degli uomini illustri di Andrea del Castagno per la prima volta riunita dopo che è stata portata via da San Pier Scheraggio (rientra nello stesso lotto delle Sale Botticelli e sarà pronta in autunno). 

Totale riallestimento anche delle cinque sale dei Fiamminghi dove sono già in corso i lavori per circa 2 milioni di euro, con la predisposizione di zoccolatura in pietra, nuova illuminazione (data di consegna autunno)  e allestimento delle iscrizioni delle Gallerie secondo criteri ispirati a Palazzo Medici Riccardi con circa 400 pezzi.

 E ancora nel Verone sarà allestita parte della collezione statuaria, e sempre agli Uffizi, al secondo piano, sarà restaurata la sala Scarpa-Michelucci-Gardella. 

A breve, questa volta sponsorizzata, sarà arredata la Terrazza sopra la Loggia dei Lanzi. 

Cosa cambia a Palazzo Pitti e Boboli

Molti i lavori anche a Palazzo Pitti. I più rilevanti: Manutenzione e riallestimento del Tesoro dei Granduchi (i lavori sono in corso e saranno pronti nella prima metà del 2028) per un importo di 3,5 milioni di euro. Nuovo allestimento e rinnovamento dell’apparato tessile della Galleria Palatina (sala Bianca già pronta la nuova pavimentazione e poi Sala di Saturno, Giove e dell’Iliade pronte a maggio prossimo per 400.mila euro). 

Totale ristrutturazione del Piano degli Occhi (4.900.000 euro, consegna in due anni, quindi 2028) negli attuali spazi occupati dal Museo della Moda saranno accolte nuove sale della Galleria d’Arte Moderna – quelle Risorgimentali. 

A Pitti si lavorerà anche al restauro della facciata – ma su questo si attende conferma dei finanziamenti ministeriali – al nuovo ingresso e al recupero del teatro del Rondò di Bacco.

A Boboli, con un investimento di 3 milioni di euro sarà riconsegnato alla sua funzione originaria l’anfiteatro entro novembre 2026, e sarà restaurata la fontana del Nettuno e dell’area circostante, con l’attivazione dei 110 giochi d’acqua grazie a un investimento di 7.665.000 euro. 

Nel 2027 sarà ripristinato anche il patrimonio vegetale del Giardino del Cavaliere (800.000 euro) e saranno restaurate le statue (1 milione di euro consegna in nove mesi) compresa la nuova viabilità.                  


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5 agosto 2026 ( modifica il 6 agosto 2026 | 07:12)