Nuove mostre e incontri attendono i visitatori in autunno nelle sedi dei Musei Civici di Venezia, con un calendario di esposizioni in programma fino a dicembre 2026. Alcune delle novità riguarderanno Ca’ Rezzonico, la galleria d’arte moderna Ca’ Pesaro, il nuovo Muvec di piazzale Candiani e la Casermetta 9 di Forte Marghera.
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Ca’ Rezzonico, museo del Settecento veneziano, dal 23 settembre 2026 all’11 gennaio 2027 ospita la recente donazione alla città di una preziosa serie di 29 disegni di antichi maestri veneti – tra cui Palma il Giovane, Carlevarijs, Ricci, Canaletto e Tiepolo – raccolti da Alessandro Favaretto Rubelli.
Al Museo del vetro di Murano fino a marzo 2027 c’è Babel di Marco Toso Borella, mentre nella settimana di The Venice Glass Week (12-20 settembre 2026) inaugura La tua perla per Venezia. Per l’occasione, Muve propone anche un programma di workshop e corsi. Ca’ Pesaro dal 24 settembre al 22 novembre ospita Corpus serialis, opere di Nicolás Lamas (Lima, 1980); dal 3 ottobre al 22 novembre, al secondo piano, Gianmaria Potenza. Io, Venezia. Forma, luce, materia celebra il novantesimo compleanno dell’artista. Poi, dal 12 dicembre 2026 al 7 febbraio 2027, l’Omaggio a Silvio Gagno, a cura di Sileno Salvagnini.
Klimt, Schiele e Kokoschka a Mestre
Si anima anche il nuovo Muvec, la casa delle contemporaneità di Mestre inaugurata lo scorso aprile a piazzale Candiani. Dal 26 settembre al 14 febbraio una nuova mostra prende avvio dalle figure simbolo della secessione viennese – Gustav Klimt, Egon Schiele e Oskar Kokoschka – per interrogare una delle questioni più profonde del Novecento: il corpo come specchio delle inquietudini individuali e collettive.
Passando per la restituzione lirica e metafisica dell’immagine di Casorati, Cadorin, il dialogo con il presente si costruisce attraverso artisti che hanno messo al centro della propria poetica lo spazio dei corpi, le assenze, il tempo, le azioni su di esso, i suoi segni. Manzoni, Gina Pane, Ana Mendieta, riportano il corpo al centro del discorso artistico, tra identità, politica, fragilità e rappresentazione.
A Forte Marghera, nella rinnovata Casermetta 9, dal 3 dicembre 2026 al 9 maggio 2027 c’è Da cosa nasce cosa – Atelier 2025-2026, mostra conclusiva degli atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa promossi in collaborazione con Muve. A cura di Camilla Mozzato, riunisce una selezione di opere dei 28 artisti under 30 assegnatari degli studi delle due istituzioni, e si articola in due momenti: dal 9 ottobre al 22 novembre 2026 a Venezia, tra la Galleria di Piazza San Marco (San Marco 71/c) e Palazzetto Tito (Dorsoduro 2826); e, dal 3 dicembre 2026 al 9 maggio 2027, alla Casermetta 9.