La Mostra del cinema 2026 ospiterà la proiezione speciale fuori concorso de Il desiderio di essere inutile – Hugo a Venezia, omaggio al fumettista Hugo Pratt, diretto da Stefano Knuchel e prodotto da Fiumi Film. L’evento è stato pensato in vista del centenario della nascita di Pratt, che ricorrerà nel 2027. La Biennale di Venezia, la Settimana internazionale della critica e le Giornate degli autori celebrano così il percorso di un artista le cui storie sono allo stesso tempo avventure, riflessioni sul viaggio e sul desiderio di conoscere l’altro. 

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Con il suo tratto elegante e una narrazione colta e poetica, Hugo Pratt ha rivoluzionato il fumetto, dimostrando come la letteratura disegnata possa raccontare la complessità dell’animo umano con la stessa intensità del romanzo e del cinema. Ancora oggi è considerato uno dei maggiori maestri del fumetto d’autore e la sua eredità continua a ispirare artisti, scrittori e lettori in tutto il mondo.

La proiezione speciale si terrà nella Sala Casinò del Palazzo del Casinò, al Lido, sabato 12 settembre alle ore 15. Il film conclude la trilogia dedicata a Pratt, iniziata con Hugo in Africa (2009) e proseguita con Hugo in Argentina (2021). Il documentario non si limita a raccontare la biografia dell’autore, ma esplora la nascita del suo immaginario artistico e il modo in cui viaggi, incontri e culture diverse hanno contribuito alla costruzione della sua opera. 

Il documentario

Il racconto si sviluppa tra Venezia, luogo delle origini, il Pacifico, simbolo dell’avventura e dell’altrove, e la Svizzera, spazio della memoria e degli ultimi anni di vita. Attraverso materiali d’archivio, fotografie, documenti inediti e le registrazioni esclusive delle conversazioni tra Hugo Pratt e il biografo Dominique Petitfaux, il film restituisce un ritratto intimo dell’autore e della sua visione del mondo.

Il titolo, Il desiderio di essere inutile, richiama una celebre espressione di Hugo Pratt e racchiude un duplice significato. Da un lato rappresenta la rivendicazione del fumetto come forma d’arte, a lungo considerata marginale ma elevata da Pratt a linguaggio di grande valore letterario e artistico; dall’altro esprime una filosofia di vita fondata sulla libertà, sul rifiuto di ridurre l’esistenza a una funzione o a un’utilità e sulla disponibilità ad accogliere l’imprevisto e l’avventura.

Venezia e Corto Maltese

Hugo Pratt (1927-1995), considerato uno dei più grandi autori di fumetti, nacque a Rimini e crebbe a Venezia, dove trascorse l’infanzia tra le calli della laguna e gli anni difficili della seconda guerra mondiale. La sua vita fu caratterizzata da continui viaggi: visse in Etiopia, Argentina, Inghilterra, Francia e Svizzera, entrando in contatto con culture, paesaggi e tradizioni diverse che alimentarono il suo immaginario. La sua creazione più celebre è Corto Maltese, un marinaio libero e anticonvenzionale che attraversa il mondo inseguendo più la curiosità che la ricchezza.