Il 37enne trevigiano Marco De Gennaro ha subito un furto in stazione a Mestre: «Non mi era mai successa una cosa del genere»

«Ragazzi, mai distrarsi in chiacchiere. Mestre non perdona: cinque secondi sono bastati per subire un bel furto. Sono previdente per fortuna e avevo messo un tracker (tracciante, ndr) all’interno della borsa. Poi mi sono lanciato all’inseguimento in Vespa: è stata una bella avventura». A essere preso di mira stavolta è Rollingmonte, l’influencer 37enne trevigiano Marco De Gennaro collezionista di imprese in Italia e in Europa a bordo di un monowheel (monoruota) elettrico o in sella a una mini bici pieghevole Brompton da 16 pollici per migliaia di chilometri, dormendo in tenda e mangiando all’aperto per mesi.

Il furto e la fuga

Giunto a Mestre lunedì non ha avuto neanche il tempo di salutare un suo follower davanti alla fermata del Flixbus vicino alla stazione, dove stava partendo per Parigi che una persona allungando una mano sulle sue borse gli ha preso lo zaino con la telecamera e le attrezzature video, fuggendo con migliaia di euro di dispositivi. Un drone, un controller, il cavalletto intelligente, una videocamera e un microfono wireless: insostituibili per documentare la nuova avventura Parigi-Dublino da 3.300 chilometri che De Gennaro è pronto ad affrontare in sella alla sua folder bike (pieghevole) «Franca», diventata inseparabile in questo nuovo capitolo della sua avventura dedicata alla memoria dei genitori scomparsi, precipitati in aereo due anni fa. La mini-bici apparteneva al padre Lanfranco, pilota dell’aeronautica che la usava nei voli privati. «Ho fatto già cinque viaggi lunghi così, non mi era mai successa una cosa del genere — racconta De Gennaro — Avrei dovuto abbattermi, ma in fondo anche questo fa parte dell’avventura. E poi quando mi capiterà ancora di fare ancora un inseguimento in Vespa per tutta la città?».



















































L’inseguimento in Vespa

Il narratore avventuriero ha seguito tramite il gps che aveva infilato nella borsa fermando il fuorilegge in via Parini raggiungendolo sulla Vespa del follower che lo ha aiutato. «L’ho bloccato con un pugno, ho salvato la parte più importante dei dispositivi ma poi il ladro è fuggito assieme al compare con cui si stava spartendo il bottino. Avevamo anche chiamato la polizia ma in quel momento non c’erano pattuglie e gli agenti sono arrivati molto dopo — racconta l’influencer —. Si rischia di passare dalla parte del torto per difendersi». Inquietante il tentativo di ricettazione. «Mi si sono avvicinate altre persone, facendomi capire che conoscevano il malvivente e lasciandomi intendere che pagando avrei potuto recuperare la refurtiva. Incredibile. Pare che quell’uomo sia molto conosciuto a Mestre. Secondo il tabaccaio era stato arrestato per aver usato carte di credito rubate anche nella sua attività». Ieri Rollingmonte era a Parigi, già con un nuovo drone e pronto a partire.

6 agosto 2026 ( modifica il 6 agosto 2026 | 09:33)