Dalle temperature estreme nelle città ai ghiacciai alpini sempre più fragili, l’estate 2026 continua a mostrare il suo volto più duro. La quarta ondata di calore africana della stagione mantiene l’Italia sotto una cappa di afa e caldo eccezionale: secondo i meteorologi, la fase più intensa proseguirà almeno fino a Ferragosto, mentre l’enorme quantità di energia accumulata potrebbe trasformarsi successivamente in temporali violenti e fenomeni estremi.

Il picco del caldo

Il dato simbolo arriva dalla Campania. Secondo le rilevazioni diffuse da Legambiente Campania, la temperatura ha raggiunto i 48 gradi alla Stazione Centrale di Napoli e al mercato ortofrutticolo di Afragola, valori che fotografano la portata dell’attuale fase africana. L’emergenza resta alta anche sul fronte sanitario: il Ministero della Salute ha previsto 26 città con bollino rosso venerdì 7 agosto, mentre il numero scenderà a 21 sabato 8 agosto. Una situazione che continua a mettere sotto pressione soprattutto anziani, persone fragili e chi lavora all’aperto.