Nuova pagina controversa nella carriera di Gianni Moscon. Il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe è stato infatti espulso dalla Vuelta a Burgos al termine della terza tappa. La decisione è arrivata alcune ore dopo l’arrivo, quando la giuria ha aggiornato l’ordine d’arrivo ufficiale comunicando la squalifica del trentino. Moscon aveva concluso la frazione nel gruppo degli attardati, con un ritardo di 13’03”, ma il suo risultato è stato successivamente cancellato. Secondo il referto dei commissari, il corridore ha ricevuto anche un cartellino giallo UCI per una violazione dell’articolo 2.12.007 – 8.2.1, relativo a comportamento sconveniente e condotta impropria nei confronti di altri corridori.
Un’assenza pesante per la Red Bull-BORA-hansgrohe
L’allontanamento di Moscon rappresenta una perdita importante per la formazione tedesca, impegnata nella lotta per le posizioni di vertice della classifica generale. La squadra può comunque contare sull’ottimo momento di Giulio Pellizzari, terzo in graduatoria dopo tre tappe, mentre il giovane australiano Luke Tuckwell resta a ridosso della top 10. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’episodio che ha portato alla decisione della giuria.
Una carriera segnata anche da episodi disciplinari
Quello di Burgos è soltanto l’ultimo episodio di una carriera che, accanto agli indiscutibili valori tecnici di Moscon, è stata spesso accompagnata da vicende disciplinari. Nel 2017 il trentino venne sospeso dalla sua squadra per gli insulti razzisti rivolti a Kevin Reza al Tour de Romandie. L’anno successivo fu espulso dal Tour de France dopo aver colpito Élie Gesbert durante la quindicesima tappa, mentre nel 2020 arrivò la squalifica alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne per aver lanciato la bicicletta contro un altro corridore dopo una caduta. L’episodio della Vuelta a Burgos riporta così Moscon al centro delle cronache non per i risultati sportivi, ma per una nuova vicenda disciplinare, che gli vale anche un ulteriore cartellino giallo nel sistema introdotto recentemente dall’UCI.
