«L’altro giorno, nei panni di Magneto stavo distruggendo il New Jersey (forse questo non dovevo dirlo) e la troupe mi ha chiesto di sembrare veramente furioso – ha rivelato l’87enne Ian MckKellen, interprete dello storico personaggio degli X-Men –. Mi disserro “pensa di detestare davvero ciò che distruggi”. A quel punto, mi sono alzato in piedi e ho gridato: ”Mar-a-Lago!”», che, per chi non lo sapesse, è la residenza in Florida di Donald Trump. Ma cosa c’entra Trump con gli Avengers? In realtà nulla, ma il nuovo trailer di Avengers: Doomsday ha talmente tanti personaggi al suo interno che, forse, non sorprenderebbe così tanto vedere arrivare anche il presidente degli USA. Scherzi a parte, il primo vero spot del film mette tanta carne al fuoco per gli amanti della saga e non solo: nuovi incontri, vecchi volti che si riuniscono e un temutissimo nemico.
Tutti i supereroi presenti nel trailer di Avengers Doomsday
«Sei grosso con l’armatura, senza quella cosa sei? -, chiedeva Capitan America a Tony Stark nel primo capitolo di Avengers – Un genio, miliardario, playboy, filantropo», rispondeva colui che all’epoca era Iron-Man e ora… è un supercattivo. Sono passati ormai due anni da quando, al San Diego Comic-Con, Robert Downey Jr. ha annunciato che avrebbe interpretato il Dottor Destino nel nuovo Avengers: Doomsday e, pochi giorni fa, la Marvel ha finalmente rivelato più dettagli e immagini del nuovo nemico degli eroi più potenti della terra.
Nel nuovo trailer, Victor Von Doom si presenta con mantello e cappuccio verdi come verde è il colore dei suoi occhi, freddi come l’acciaio della sua maschera e si prepara a scatenare la guerra del Multiverso, costringendo gli Avengers a radunarsi tra vecchi alleati e nuovi gruppi. Tra i volti inediti dei Vendicatori abbiamo i Fantastici 4, i Thunderbolts (o se preferite New Avengers), Namor (antieroe e cattivo del sequel di Black Panther, interpretato da Tenoch Huerta) e Shang Chi, interpretato da Simu Liu, che torna 5 anni dopo il suo primo film. A fronteggiare il Dottor Destino, ci saranno anche personaggi storici del Marvel Cinematic Universe. Tra tutti, uno dei leader del gruppo sarà Thor (Chris Hemsworth), rimasto uno dei più longevi, insieme ad Ant-Man (Paul Rudd), Sam Wilson (Anthony Mackie) e il Soldato d’Inverno (Sebastian Stan). Fondamentale per ilo sviluppo della trama sarà anche il fratello del Dio del tuono, ovvero Loki (Tom Hiddleston), che, come sappiamo dalla seconda stagione della serie tv a lui dedicata, è il personaggio che unisce le linee temporali infinite, permettendo al Multiverso di continuare a esistere. In più scene compaiono anche i wakandiani, M’Baku (Winston Duke) e Pantera Nera (Letitia Wright), oltre agli storici personaggi dell’universo X-Men, come il Professor Xavier (Patrick Stewart) e, come già detto, Magneto (Ian McKellen), Ciclope di James Marsden e Mistica di Rebecca Romijn che tornano a interpretare questi ruoli dopo 26 anni dall’ultima volta. Nel trailer si vede anche una sequenza di combattimento tra Shang Chi e un altro X-Man, ovvero Gambit (interpretato da Channing Tatum) e anche uno scontro tra Yelena Belova (Florence Pugh), componente dei New Avengers, e Mistica, per un miscuglio continuo tra vecchio e nuovo che, non sappiamo se in questo o nel prossimo film dei Vendicatori, dovranno unirsi per sconfiggere un male mai affrontato. Per batterlo, serviranno tutte le forze, i poteri, gli stratagemmi possibili. O meglio, «servirà un miracolo», dice il Dio del Tuono poco prima di passare il martello a Steve Rogers (Chris Evans) che torna dopo il ritiro visto in Endgame.
Amy Sussman//Getty Images
Doomsday è già da record, ma sarà senza IMAX
I numeri del primo trailer completo del film, a pochi giorni dalla pubblicazione sui social, erano già estremamente positivi. Variety aveva riportato che, nelle prime 24 ore, 504 milioni di utenti sono stati attratti dall’incontro tra X-Men, Avengers, Fantastici 4, Thunderbolts e dal primo sguardo al Dottor Destino di Robert Downey Jr, diventando il miglior lancio di un prodotto Marvel. Si può dire che Disney stia rendendo questa pellicola una sorta di evento irripetibile, più che un semplice sequel della saga supereroistica. Oltre alle smisurate visite del primo trailer, anche i numeri delle prevendite sono schizzati alle stelle. Avengers: Doomsday ha, infatti, incassato già 16,5 milioni di dollari nelle prime 24 ore, pur avendo aperto la vendita anticipata solo in mille cinema americani e per giunta per biglietti premium. Il paradosso di questi dati, però, è che il film-evento della fine del 2026 non sarà disponibile in formato IMAX, il più amato al momento soprattutto per i film d’azione. Il motivo è semplicemente una questione di accordi di esclusiva. Dune Parte III, infatti, uscirà lo stesso giorno del blockbuster Marvel (16 dicembre) e si è già riservato i diritti sulle proiezioni in sale IMAX per tre settimane, perché Denis Villeneuve ha girato gran parte del capitolo con telecamere IMAX.
Avengers: Doomsday rappresenta il primo titanico evento Marvel dall’ultima reunion degli eroi più forti della Terra nel 2019 e avrà l’obiettivo di risollevare un universo cinematografico che da 7 anni fatica a tornare ai livelli a cui aveva abituato i fan. Vista la portata di questo blockbuster, le teorie dei fan proliferano su internet, con trame, sottotrame, spoiler, cameo già teorizzati da tutti gli appassionati. Al momento sappiamo veramente poco, poiché le prime immagini mostrano solamente alcuni incontri tra gli eroi e qualche battaglia, tra cui Thor contro Doom. Ma non abbiamo ulteriori certezze. In molti suppongono che il Dottor Destino non sarà da subito il villain principale, ma la vera minaccia saranno le incursioni provenienti da altri universi. Di duelli che si vedono nel trailer, inoltre si prospettano tensioni tra i vari team. E tanti altri dubbi: che fine ha fatto Doctor Strange? Ci sarà Spider-Man? Se sì, quale sua variante?

Classe 2002, mi sono trasferito da un piccolo paese in provincia di Reggio Emilia a Milano nel 2021, dove mi sono laureato in comunicazione, media e pubblicità e poi specializzato in comunicazione sportiva. Sono un ragazzo riservato, ma solare e con senso dell’umorismo. Ritengo che una battuta debba avere un tempo d’inserimento giusto e preciso in un discorso, proprio come un attaccante che entra in area di rigore per segnare il gol decisivo, un centrale che salta per un attacco vincente in primo o un passaggio smarcante per il compagno davanti al canestro. Come si può dedurre, sono un grande appassionato di sport. Più precisamente, dall’età di 6 anni quando ho dato i primi calci al pallone su un prato verde, per poi passare alla palestra dei campi da pallavolo. Con il mio trasferimento nella grande città ho avuto l’opportunità di poter continuare a inseguire il mio sogno di diventare giornalista sportivo, interessandomi sempre di più allo storytelling e alle sue varie declinazioni, sia in ambito sportivo che più generale. Un percorso iniziato con l’esperienza nella redazione della mia università, proseguito da stagista nell’Ufficio stampa del Vero Volley Monza e attualmente work in progress
