Sopravvissuti all’apocalisse, un nerd che viaggia tra mondi paralleli, un’immersione nelle forze antiterrorismo, una truffatrice truffata, una dark lady. Sono le storie di 5 serie tv recenti da vedere ora: The Walking Dead: dead city, Stuart fails to save the universe, GIGN – Speciali, Furious e Lucky. Titoli diversi che hanno però in comune una scrittura di alto livello, un ottimo cast e la capacità di non perdere mai l’attenzione dello spettatore dal primo all’ultimo episodio.

5 serie tv recenti da vedere ora su Netflix, Apple TV, Disney+ e Sky
The Walking Dead: dead city – terza stagione della saga spin off della serie madre TWD – comincia oggi 28 luglio su Sky e in streaming su NOW. Protagonisti sono di nuovo Maggie e Negan (Lauren Cohan e Jeffrey Dean Morgan), che si lasciano alle spalle le lotte intestine con l’obiettivo di far nascere e prosperare una nuova civiltà, il cui centro nevralgico è l’isola di Manhattan. Riusciranno a portare avanti un futuro incerto senza cadere nella banale trappola di un romantico innamoramento?
In cima alla classifica Netflix, GIGN – Forze Speciali è un action thriller ambientato nell’Unità Antiterrorismo della Gendarmeria francese. Il re dell’azione è David (Tomer Sisley), comandante prossimo al congedo che rimanda il suo ritorno a casa per andare in prima linea e aiutare la sua squadra dopo un devastante attacco nemico. Scoprirà due cose: il passato non si cancella mai e che scegliere tra la patria e gli affetti è molto, troppo doloroso. Il valore aggiunto dei 6 episodi è il sorprendente realismo delle scene d’azione, ottenuto grazie alla collaborazione con la vera GIGN.
Anya Taylor-Joy in “Lucky”. (Apple TV)
Furious e Lucky su Apple TV e Disney+
Due serie cha hanno in comune donne molto imperfette. Furious – in streaming con i primi 3 episodi da ieri 27 luglio su Disney+, poi con un episodio a cadenza settimanale ogni lunedì – è un thriller psicologico Disney+ che trae ispirazione da La vedova nera di Bob Rafelson, film cult anni Ottanta. Al posto delle star Debra Winger e Theresa Russell ci sono Emmy Rossum e Lola Petticrew. L’agente dell’FBI Alice (Rossum) indaga su Catherine (Petticrew), che sembra uccidere i facoltosi mariti. La vedova è una serial killer? Dietro la caccia alla colpevole c’è molto di più. Alice scoprirà di avere con l’assassina molte cose in comune.
Lucky ha debuttato il 15 luglio su Apple TV con i primi due episodi, seguiti da nuovi episodi ogni mercoledì fino al 19 agosto. Star della serie è Anya Taylor-Joy, l’attrice diventata nota con La regina degli scacchi. Il ruolo è quello di una criminale instradata alla truffa dal padre, imbroglione incallito. Decisa a lasciarsi tutto alle spalle, tenta un ultimo colpo insieme al marito in un casinò di Las Vegas. Ma l’uomo scompare con i soldi, costringendola a una fuga dall’FBI e da una spietata criminale (Annette Bening). La speranza? Un biglietto vincente della lotteria. La serie vince grazie al carisma di Taylor-Joy e la presenza magnetica di Annette Bening.
Stuart fails to save the universe, lo spin-off di The Bing Bang Theory
Stuart fails to save the universe, in streaming da HBO Max da venerdì 24 luglio (un nuovo episodio ogni venerdì), è decisamente diverso e lontano da un’umanità da ricostruire e un mondo da salvare. Presentato a torto come prevedibile spin-off di The Big Bang Theory, mescola l’universo sci-fi, la commedia e le bizzarrie Nerd diventando un’assai originale parodia delle avventure di Sheldon, Penny e Leonard.Stuart Bloom (Kevin Sussman), il protagonista, è il proprietario del negozio di fumetti nonché vecchia conoscenza di TBBT.
L’uomo dovrà passare tra universi paralleli alla ricerca di un apparecchio quantistico fuori controllo. Incontrerà le molte versioni di sé stesso e dei suoi amici. Nei 10 episodi della prima stagione creata da Chuck Lorre, ci potranno trovare molti riferimenti alla serie originale.
Lucky (Apple TV)
La miniserie Apple TV Lucky, tratta dal romanzo omonimo di Marissa Stapley, mette al centro del racconto la bella Luciana Lucky Armstrong (Anya Taylor-Joy). Una truffatrice professionista che ha ricevuto questo controverso dono di famiglia dal padre John (Timothy Olyphant). Un genitore affettuoso che le ha insegnato molti trucchi del suo curioso mestiere. Peccato che, dopo anni di onorata carriera, sia stato arrestato. Lucky decide di svaligiare un casinò insieme al marito Cary (Drew Starkey) e poi di fuggire all’estero. Cary l’abbandona a Las Vegas portandosi via milioni di dollari. Nonostante il nome, la sfortuna perseguita Lucky: la sua foto viene diffusa in televisione, l’FBI è sulle sue tracce e anche Priscilla Masterson (Annette Bening) regina del crimine nonché madre di Cary, la sta cercando. A complicare ulteriormente la situazione è l’aver acquistato il biglietto vincente della lotteria nazionale. Il montepremi milionario potrebbe cambiarle davvero la vita: come incassare il denaro senza farsi arrestare? Anya Taylor-Joy, protagonista della miniserie rivelazione La regina degli scacchi, torna a impersonare una donna dal passato molto complicato ma piena di genio e di inventiva. Una parte davvero interessante che rischia di perdersi in una sceneggiatura che ha l’ambizione di essere un thriller psicologico ma cade spesso in un confusionario racconto dai troppi snodi narrativi. Per fortuna, il suo talento e quello di un ottimo cast bastano a rendere Lucky se non una serie memorabile, almeno una perfetta storia estiva.
Furious (Disney+)
Furious è un vero ritorno agli anni ’80. Questa serie Disney+ prende dichiarata ispirazione dal film del 1987 La vedova nera, diretto da Bob Rafelson. Un thriller con due meravigliose protagoniste femminili: la dark lady Theresa Russell e l’intensa Debra Winger. L’agente dell’FBI Alice Black (Emmy Rossum) è da tempo sulle tracce della giovane e plurivedova Catherine (Lola Petticrew). Alice sospetta che non sia una molto sfortunata moglie ma una vera serial killer. Questa donna attraente conquista uomini facoltosi, li sposa e poi li uccide con il fentanyl senza mai commettere errori. Una caccia alla colpevole che cambierà la vita di Alice, mostrandole una verità che la tocca molto, troppo da vicino. L’idea dell’autrice Elizabeth Meriwheter (New Girl) è quella di mettere al centro della storia non solo le donne, buone o cattive che siano, ma descrivere il rapporto schizofrenico che il genere femminile ha con il proprio corpo. Catherine è un’assassina ma ha un passato a dir poco traumatico. Alice ha il senso della giustizia ma ha subito violenze fisiche e psicologiche da un uomo che il suo stesso dipartimento tende a difendere. Un’altissima qualità di scrittura che va di pari passo con la bravura delle due primedonne, in particolare l’ottima Emmy Rossum, indimenticabile Fiona Gallagher in Shameless.
The Walking Dead: dead city (Sky e NOW, terza stagione)
La terza stagione di The Walking Dead: dead City torna dal 28 luglio con 8 nuovi episodi. Il nuovo capitolo dello spin-off del fortunato universo di Robert Kirkman mette al centro della sua avvincente storia i due protagonisti più amati. Maggie (Lauren Cohan) e Negan (Jeffrey Dean Morgan) continunano a mantenere viva la loro fragile alleanza per uno scopo comune: ricostruire una comunità intorno all’antica Manhattan. La nascita di una nuova nazione è oramai la priorità per questi due storici nemici costretti a convivere per non soccombere. Maggie è davvero riuscita a superare il lutto di Glenn? Negan è così cambiato da trasformarsi in un uomo nuovo, lontano dallo spietato personaggio dell’inizio? Sebbene gli sceneggiatori abbiano più volte negato che tra loro possa esserci una storia d’amore, molti scommettono che potrebbero vivere, in futuro, molto più di un’amicizia. In questo nuovo capitolo, però, le certezze sono davvero poche, a cominciare dal passato e dal destino dei nuovi personaggi in arrivo. La prima new entry è Aimee Garcia (Lucifer) nel ruolo di Renata, la leader di una piccola comunità di sopravvissuti. Si aggiunge anche Jimmi Simpson (Westworld): è Dillard, un misterioso e solitario sopravvissuto dal passato oscuro. Infine il medico Luis (Raúl Castillo), che con la sua preziosa professione diventerà un grande punto di riferimento.
Stuart fails to save the universe (HBO Max)
Nonostante sia ideata da Chuck Lorre, Stuart fails to save the universe non si può considerare un vero e proprio spin-off di The Big Bang Theory. La nuova serie HBO Max sceglie invece toni non convenzionali, se non bizzarri, per creare una divertente e gustosa parodia dell’originale storia di Sheldon, Leonard, Penny e co. La distanza tra la novità e l’opera prima parte proprio dalla trama e dal genere di riferimento. Il protagonista è uno dei personaggi secondari di TBBT, il negoziante di fumetti Stuart Bloom (Kevin Sussman). Stuart riceve la visita da un sé stesso da un universo alternativo, che lo informa di vivere in una realtà proveniente dall’interferometro, strumento quantistisco creato dai 3 giovani scienziati e amici Sheldon, Leonard e Howard. L’apparecchio funziona male e, per sopravvivere, dovrà recuperarlo e resettarlo affinché tutto vada al suo posto. Nonostante le precise istruzioni per sistemarlo, errori involontari portano l’alternativo Stuart a viaggiare in altri mondi paralleli dove incontra diverse versioni di sé e dei suoi conoscenti. Una serie a tratti spiazzante capace di mescolare il mondo nerd di Sheldon Cooper con gli stilemi della fantascienza e tocchi da commedia. Il valore aggiunto è la possibilità infinita di giocare con tutte le sfumature possibili di storie e di ambientazioni a tema sci-fi.
GIGN – Forze Speciali (Netflix)
Attualmente la serie più vista su Netflix, GIGN – Forze Speciali segue le vicende di un’élite militare francese. David (Tomer Sisley) è un ottimo ufficiale che fa parte della GIGN (Gruppo d’Intervento della Gendarmeria Nazionale), l’unità francese specializzata in terrorismo internazionale. Si sta preparando per lasciare l’incarico a un collega più giovane ma, a quanto pare, non è ancora arrivato il momento di tornare a casa. La sua squadra viene colpita da un improvviso attacco nemico. Un evento che potrebbe coinvolgere anche alcune forze all’interno del suo stesso corpo militare e persino il suo passato. A sostenerlo ci sono i suoi colleghi e il figlioccio Max (Tristan Zanchi), appena promosso sul campo. David si trova di fronte a una difficile decisione: proteggerlo o mandarlo al centro dell’azione? Puntata dopo puntata, questa serie thriller trova sempre il modo di coinvolgere lo spettatore grazie alla spettacolarizzazione delle manovre militari e al dilemma interiore del protagonista. Il merito è sia del bravo Tomer Sisley, noto in Italia nella fiction crime Balthazar, sia per la fronte impronta realistica, ottenuta grazie alla collaborazione con la vera GIGN.
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