Il cielo notturno della provincia di Salerno regala uno spettacolo straordinario grazie alla passione e all’abilità di un giovanissimo talento locale di soli dodici anni. Da Capezzano, frazione del comune di Pellezzano, Manuel Memoli è riuscito a catturare un’affascinante e dettagliata immagine astronomica che ritrae la cometa 10P/Tempel 2. L’impresa testimonia come l’astrofotografia stia diventando una disciplina sempre più accessibile e praticata con straordinario successo anche dai ragazzi del nostro territorio.

Lo scatto ravvicinato e la tecnologia utilizzata

Per ottenere questo suggestivo risultato, Manuel ha utilizzato una tecnologia di ultima generazione, affidandosi alle potenzialità del telescopio smart Seestar S30 sviluppato da ZWO. Questo dispositivo compatto “all-in-one” integra un’ottica apocromatica avanzata e un sensore digitale capace di localizzare, inseguire e fotografare automaticamente gli oggetti del profondo cielo. Sfruttando la tecnologia dell’image stacking in tempo reale, lo strumento permette di sommare più esposizioni brevi per abbattere il rumore di fondo digitale, rivelando progressivamente la debole sagoma della cometa anche da cieli caratterizzati dal tipico inquinamento luminoso delle nostre aree urbane. 

Un piccolo corpo celeste in transito

La protagonista della fotografia è la cometa periodica 10P/Tempel 2, un corpo celeste del nostro sistema solare appartenente alla famiglia delle comete gioviane. In questi giorni l’oggetto si trova in transito prospettico nel cielo rivolto verso sud, mostrando una fisionomia diffusa che a un occhio meno esperto potrebbe erroneamente ricordare la struttura soffusa di una galassia nana. Riuscire a individuarla e a immortalarla richiede una notevole precisione nell’inseguimento e una corretta gestione dei tempi di integrazione, sfide tecniche che il giovanissimo astrofotografo salernitano ha saputo superare brillantemente.