Le truffe legate alle vacanze non sono una novità, ma la diffusione di piattaforme digitali, social e app di messaggistica le ha rese più frequenti e sofisticate, complice anche l’intelligenza artificiale usata per creare annunci e immagini credibili. Secondo la Polizia Postale, solo per le prenotazioni online in Italia si contano oltre 1,7 milioni di vittime, e a cadere nella trappola sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni, complici la fretta e i contenuti generati con l’IA. “La raccomandazione”, ha avvertito il direttore della Polizia Postale Ivano Gabrielli, “è di fare della prudenza un’abitudine. I segnali di una truffa sono quasi sempre gli stessi: prezzo troppo basso, host che preme per chiudere in fretta, pagamento fuori piattaforma”.