di
Leonard Berberi
La direttiva dell’ente federale dell’aviazione Usa scatta dal 6 settembre: coinvolto l’80% degli aerei di questo modello. Due tipologie di ispezioni: visiva e approfondita
Millenovecento Boeing 737 moderni dovranno essere ispezionati in tutto il mondo dopo che sono state trovate crepe in alcune parti dei modelli più vecchi del velivolo a corridoio singolo. A chiederlo, con una direttiva, è la Federal aviation administration, l’ente Usa dell’aviazione, che ha ordinato i controlli della fusoliera per alcuni modelli 737 Max 8, 737 Max 9 e 737-8200.
La richiesta si applica a 471 aerei negli Stati Uniti e 1.429 a livello mondiale, secondo il documento della Faa depositato sul Registro federale. Questo significa che dovranno essere osservati anche gli aerei di vettori europei. Finora, viene precisato, non sono state trovate crepe specificamente sui Max. Ma la direttiva introduce l’obbligo di ispezione, anche visiva, per individuare eventuali crepe ed effettuare le riparazioni necessarie.
La direttiva entra in vigore il 10 settembre 2026 e richiede l’ispezione della fusoliera nella zona del cosiddetto «bear strap», la fascia strutturale di rinforzo che circonda il ritaglio della porta anteriore, nell’angolo superiore anteriore sul lato destro della cabina. Eventuali crepe potrebbero compromettere l’integrità strutturale dell’aeromobile.
Il «bear strap» è uno degli elementi più critici nella struttura di un aeromobile perché è una fascia di rinforzo metallico che distribuisce i carichi strutturali attorno alle aperture della fusoliera (porte, uscite di emergenza). Ogni volta che un aereo decolla e atterra, la fusoliera si comprime e si espande, i materiali subiscono cicli di stress che, nel tempo, possono produrre microfratture.
Boeing aveva già identificato crepe di questo tipo sui 737 «next generation», precedente ai Max. Nel 2019 aveva notificato agli operatori di quegli aerei le istruzioni per le ispezioni raccomandate. Dal momento che il 737 Max condivide con il predecessore caratteristiche di progetto e processo costruttivo, nel 2024 Boeing aveva esteso il programma di ispezione anche alla famiglia Max.
La procedura di ispezione richiesta dalla direttiva è stratificata e segue un protocollo preciso. Il primo livello è un’ispezione visiva esterna generale della fusoliera per verificare l’esistenza di riparazioni pregresse nella zona interessata. Se vengono trovate riparazioni, scatta un secondo livello di controllo: ispezioni dettagliate ripetute per verificare la presenza di crepe nella fusoliera.
La Faa stima che l’ispezione visiva esterna generale richiede un’ora di lavoro al costo di 85 dollari, per un costo totale sulla flotta statunitense di 40.035 dollari. Le ispezioni dettagliate richiedono fino a quattro ore di lavoro per ciclo di ispezione, per un costo fino a 340 dollari per aeromobile e fino a 160.140 dollari.
Secondo i dati forniti al Corriere dalla piattaforma specializzata Cirium oggi sono in servizio 2.363 Boeing 737 Max e quindi l’ispezione visiva o più approfondita si dovrà applicare all’80% della flotta mondiale di questa «famiglia».
7 agosto 2026
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