Tra pochi giorni sarà visibile un’eclissi solare che sarà totale in alcune zone della Spagna. Nei secoli sono state considerate presagi divini ma hanno contribuito all’avanzamento delle conoscenze scientifiche
La prossima eclissi solare totale del 12 agosto verrà ricordata come la prima vera «eclissi turistica»: un semplice, seppur eccezionale fenomeno naturale non verrà atteso da qualche parte nel mondo, ma sarà inseguito da migliaia di astrofoli e curiosi che non vogliono perderselo.
Ci saranno mobilitazioni di massa: sono state organizzate crociere per arrivare in mezzo al Mediterraneo, alle latitudini delle Baleari dove è possibile vedere l’eclisse totale, escursioni in alta montagna per «stare più da vicino» alle stelle e ci sono alberghi «specializzati» che offrono occhiali da sole e telescopi ad hoc.
Detto questo, nella storia dell’uomo alcune eclissi si sono rivelate più importanti di altre. Eccole in ordine strettamente cronologico.
3 maggio 1375 a.C. – La più antica mai documentata
L’evento più remoto di cui si abbia un riscontro storico scritto risale a 3.500 anni fa. Si tratta di un’eclissi solare totale che all’epoca venne interpretata come un nefasto presagio per il regno.
I libri di storia la chiamano Eclisse di Ugarit, dal nome della città-stato nell’odierna Siria dove è stata osservata, e la datano intorno al 1375 a.C.: la testimonianza, registrata su una tavoletta d’argilla, racconta che il Sole «si vergognò» e si nascose.

24 giugno 1312 a.C. – L’eclisse di Mursili
L’eclissi di Mursili si manifestò durante il regno del re ittita Mursili II. Questa eclissi solare ha permesso agli storici moderni di calcolare con precisione la cronologia del Vicino Oriente antico. Si chiama «ancoraggio astronomico»: gli astronomi riescono a calcolare quando è stata visibile una eclissi nel territorio degli Ittiti (l’attuale regione della Anatolia all’interno del confine turco) e, avendo quel riferimento, riescono quindi a datare tutti gli eventi storici avvenuti nella regione, nonostante allora non esistesse ancora un calendario.
28 maggio 585 a.C. – L’eclisse di Talete
Secondo lo storico greco Erodoto, in questa occasione il filosofo Talete di Mileto riuscì per la prima volta a prevedere una eclisse solare: si verificò proprio durante una battaglia tra Medi e Lidi nella attuale Turchia. Spaventati dal buio improvviso, i due eserciti interpretarono il fenomeno come un segno divino, cessarono immediatamente i combattimenti e siglarono la pace.

29 febbraio 1504 – L’eclisse di Cristoforo Colombo
Durante il suo quarto viaggio nelle Americhe, Colombo e il suo equipaggio rimasero bloccati in Giamaica. Per convincere i nativi Arawak, ostili e riluttanti a fornire cibo, l’esploratore sfruttò le tavole astronomiche di Regiomontano, il matematico tedesco che prestava la propria scienza al servizio dei viaggi nel Nuovo Mondo. Li minacciò quindi che il dio dei cristiani li avrebbe puniti oscurando il Sole. Gli indigeni terrorizzati offrirono subito tutte le provviste necessarie e la sceneggiata del navigatore ebbe successo.
29 maggio 1919 – L’eclisse di Eddington
In occasione di questa eclisse totale della durata eccezionale di quasi sette minuti, l’astronomo Arthur Eddington viaggiò fino all’isola di Príncipe nello stato africano di Sao Tomè e fotografò la posizione delle stelle dietro il Sole oscurato. La deviazione della luce solare dimostrò la curvatura dello spazio-tempo prevista dalla Teoria della Relatività Generale di Einstein, consacrandola definitivamente. Per questo è considerata l’eclisse più importante di sempre.

11 agosto 1999 – L’eclisse del millennio
Un evento epocale che ha coinvolto da vicino l’Europa e l’Italia dove era visibile in forma parziale ma con picchi di copertura notevoli al Nord. Ha rappresentato l’ultima grande eclisse totale visibile dal continente europeo nel corso del XX secolo.
8 aprile 2024 – La «Grande Eclisse Americana»
Non è stata la prima eclisse solare social (quella fu nel 2017) ma questa è considerata la più vista e fotografata di sempre. Il fenomeno ha attraversato il Messico, 15 Stati degli Usa e il Canada. Ha registrato una durata eccezionale – fino a 4 minuti e 28 secondi – e ha coinvolto un bacino potenziale di oltre 30 milioni di residenti nella fascia d’ombra. È stata l’occasione per raccogliere una quantità di dati sulla corona solare come mai prima.
2 agosto 2027 – La prossima eclisse
Avverrà solo tra un anno ed è già attesa con trepidazione da tutti gli adoratori del Dio Ra, la divinità del Sole degli antichi Egizi. Proprio il Nord Africa infatti sarà la zona del mondo in cui l’eclisse sarà più facilmente visibile. Sarà peraltro una delle più lunghe del secolo e il cielo sopra le Piramidi e la città di Luxor diventerà il fulcro dell’attenzione di migliaia di astrofili e turisti. Anche all’isola di Lampedusa ci sarà un oscuramento al 98%.
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8 agosto 2026 ( modifica il 8 agosto 2026 | 11:40)
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