MotoGP, Marquez in crisi a Silverstone
Marc Marquez ha chiuso la Sprint di Silverstone al nono posto, al termine di una corsa molto più complicata del previsto. Il campione del mondo è partito molto bene, cercando di dare battaglia per il podio, ma già a metà gara ha dovuto fare i conti con un calo impressionante della gomma posteriore, che gli ha impedito di mantenere il ritmo nella seconda parte della gara.
Dalla prospettiva di un terzo posto, Marquez si è dovuto arrendere alla gomma ed è stato superato facilmente da Marco Bezzecchi, Pedro Acosta e dal fratello Alex. E negli ultimi giri ha pensato solo ad arrivare al traguardo per non rischiare di cadere.
Le parole di Marquez
“Dobbiamo capire cosa è successo con il degrado della gomma posteriore, se sono stato io, se mi può aiutare il setup, se io posso aiutare questa gomma e se il team mi può aiutare a gestirla. Dobbiamo capire il motivo del calo, perché già al terzo giro mi chiedevo cosa stesse succedendo. Ho provato a gestire, ma era troppo tardi, la gomma era già ‘aperta’“, questo il commento di Marquez a Sky Sport MotoGP. “Avevo tanto graining, e quando c’è graining la moto ti può sbalzare fuori da un momento all’altro, sia in inserimento che in uscita. Così, piuttosto che finire sesto rischiando, ho preferito arrivare più indietro: ho perso 2-3 punti e cambia poco, ma se fossi caduto mi sarebbe cambiato molto di più“.
Lo spagnolo è comunque soddisfatto della sua prestazione: “Mi sono sentito bene sulla moto. Sono contento non per la Sprint, ma perché è la prima volta in stagione in cui ho mostrato velocità su un circuito dove faccio fatica. Vuol dire che piano piano stiamo andando sulla strada giusta, e che ho iniziato a guidare in modo un po’ più aggressivo. Per domani, un obiettivo ottimista è il quinto o il sesto posto“.
Insomma, Marquez è in modalità difesa prima di inserire le marce alte ad Aragón, suo terreno di caccia ideale. La gestione degli pneumatici sarà uno degli aspetti da tenere maggiormente sotto controllo, e se davvero arriverà la top-5 Marquez potrà dirsi soddisfatto.