L’idea che la vitamina C possa combattere il tumore ha radici lontane e controverse. Negli anni Settanta, il biochimico Linus Pauling, già vincitore di due premi Nobel, sostenne con vigore l’efficacia di questa sostanza nel trattamento dei tumori in stadio avanzato. La comunità medica dell’epoca rispose con scetticismo e derisione, specialmente dopo che due importanti studi clinici condotti dalla Mayo Clinic dimostrarono che le pillole di vitamina C non offrivano alcun beneficio terapeutico rispetto al placebo. Alla sua morte, la crociata scientifica di Pauling venne liquidata come un abbaglio senile.