Attori, libri condivisi e bookclub: come le letture estive delle celebrities fanno comunità
Di selezioni letterarie tra le più svariate ne sanno qualcosa anche Dakota Johnson, Reese Witherspoon e, in ultimo, chi meglio di Dua Lipa. Ciascuna con il proprio book club, il proprio following, il proprio taglio, ci hanno infatti insegnato nel tempo che libri tra i più diversi possono ancora fare da collante e creare sinergie (almeno ideali) non solo tra communities, ma tra celebrities tra le più inaspettate. Non troppo tempo fa, infatti, sul suo profilo personale Dua Lipa si mostrava sdraiata su un letto intenta a leggere Martyr! di Kaveh Akbar; il tutto mentre sorseggiava un caffè, circondata da una carta da parati con rimandi al barocco. La cornice della dolce vita, insomma, che non ha nulla a che vedere con quella in cui Hudson Williams presenta su Instagram le sue letture. Eppure i due leggevano lo stesso libro. Se Dua Lipa cura i suoi post, e così le sue letture, con un dump dall’estetica ben precisa, l’attore canadese predilige invece le storie in evidenza, dove una serie di libri si presentano di solito con foto di copertina frontale o una pagina del libro, accompagnate da una breve caption di commento alla lettura. Forme diverse, ma stesso contenuto, che forse, se ha saputo accontentare entrambi, vale la pena segnarsi per le vacanze.
Da una storia IG passeggera alle liste dei fan: come un libro, nelle mani giuste, diventa aspirazione
Al di là dell’estetica, tante di questi consigli delle celebrities oggi non vivono più solo nei post, ma vengono spesso raccolte e accorpate dai fan, che creano vere e proprie reading list dedicate. Sui libri letti e consigliati da Williams, per esempio, esiste un “Hudson Williams Book Club” fittizio creato da un user su Goodreads, dove chiunque può attingere alla selezione pressoché completa delle letture da lui menzionate. Tra i titoli presenti spicca Play It as It Lays di Joan Didion, e due libri di Eve Babitz, con tanto di confronto tra le due, che prende forma in Didion and Babitz di Lili Anolik. Sentimenti e competizione, temi che, seppur declinati diversamente, si riflettono nel libro di Heated Rivalry, che l’attore lesse per interpretare Shane Hollander nella serie canadese, e che si trova nella lista accanto a Uno, nessuno e centomila. Lista che pare aver conquistato anche il mondo offline, dove una serie di librerie statunitensi pare aver creato angoli dedicati alle sue raccomandazioni.
Il fascino delle reading list firmate dalle star si espande ben oltre l’attore: da Gracie Abrams, che tempo fa pubblicò una storia che la ritraeva con il libro Gli Argonauti di Maggie Nelson, e ha rilasciato diverse dichiarazioni sui libri che la ispirano, racchiusi online in liste redatte dai fan più attenti, fino a Olivia Rodrigo, che si è guadagnata a sua volta uno “scaffale” dedicato su Goodreads, basta davvero poco per catturare il gusto letterario dei propri fan, apparentemente. Ma la reading list non è solo un esercizio della propria fanbase. Feltrinelli, per esempio, porta avanti un progetto, chiamato “Gli irrinunciabili”, dove dieci personaggi dal forte impatto culturale condividono i libri che hanno formato il loro immaginario. Tra le figure selezionate, per esempio, c’è anche Madame, che già tempo fa aveva condiviso i libri che l’avevano ispirata alla creazione dell’album, Disincanto, che vanno da Anna Karenina a Delitto e castigo, passando persino per le filastrocche di Rodari. A riprova che i libri consigliati, anche quando non richiesti, hanno un fascino su tutti: dai fan alle librerie, fino ai lettori che in questo transito d’interesse stanno in mezzo, e si affidano in nome del sogno, che queste celebrities incarnano già da sé. E forse è proprio questo che cerchiamo da una lettura estiva: qualcosa che nutra l’aspirazione, quella che da sempre vive tra le pagine delle nostre letture e nelle giornate di un’estate piena ma sempre fin troppo corta.