ChatGPT aggiorna i suoi modelli linguistici e abbatte una delle principali barriere tra il servizio gratuito e gli abbonamenti. Non ci saranno più limiti di utilizzo nelle conversazioni testuali.
La decisione arriva mentre ChatGPT si avvicina al miliardo di utenti attivi settimanali e porta a compimento la promessa di offrire un accesso gratuito molto più ampio ai modelli GPT.
La novità, che sarà introdotta dalla prossima settimana, elimina la necessità di attendere il ripristino del servizio dopo il superamento del numero di interazioni consentite. Una sospensione scomoda, che obbliga chi non paga a rinviare le conversazioni in corso. Un meccanismo analogo era stato recentemente modificato anche per gli abbonati Plus, Business e Pro.
Gli utenti gratuiti riceveranno anche il pulsante Think, che permetterà di concedere al modello più tempo per affrontare le domande difficili. Le capacità di ragionamento approfondito saranno quindi accessibili anche senza abbonamento, pur con prestazioni differenti rispetto a GPT‑5.6 Sol.
Il passo in avanti riguarda esclusivamente le chat testuali e il modello GPT‑5.6 Luna. Resteranno soggetti a limitazioni il caricamento dei file, le immagini e gli altri strumenti. Tra questi rientra anche ChatGPT Images 2.0 per la creazione e la modifica dei contenuti grafici. OpenAI manterrà inoltre protezioni contro eventuali abusi.
GPT‑5.6 Luna diventerà il modello predefinito degli account Free e Go nel corso di questa settimana. Secondo OpenAI, dovrebbe offrire risposte più affidabili rispetto a GPT‑5.5 Instant, soprattutto quando entrano in gioco date, numeri, fonti e regole.
GPT‑5.6 Sol diventa più diretto
Per gli utenti Plus e Pro arriva una versione aggiornata di GPT‑5.6 Sol. OpenAI afferma di aver reso il modello più diretto e capace di adattare la quantità di informazioni alla richiesta, riducendo dettagli e formattazioni non necessari.
Sol dovrebbe inoltre assecondare meno l’interlocutore quando la domanda contiene errori o presupposti discutibili. Nelle richieste più articolate, come ricerche, pianificazioni, scrittura e programmazione, il modello potrà ampliare l’analisi mantenendo in primo piano l’indicazione principale.
In una valutazione interna dedicata ad argomenti finanziari, medici e legali, OpenAI sostiene che le risposte con almeno un errore fattuale siano diminuite del 68% con GPT‑5.6 Sol rispetto a GPT‑5.5 Instant. Con GPT‑5.6 Luna, la riduzione dichiarata raggiunge il 62%.
Si può scegliere quanto deve ragionare
Gli abbonati Plus e Pro hanno anche un nuovo selettore per regolare il livello di ragionamento, disponibile nelle versioni web, mobile e desktop di ChatGPT. Il comando permetterà di scegliere quanto tempo GPT‑5.6 Sol debba dedicare alla risposta.
Le impostazioni rapide saranno adatte alle domande quotidiane, mentre i livelli superiori potranno essere utilizzati per ricerca, scrittura, programmazione e decisioni complesse. Le modalità Instant e Thinking utilizzeranno lo stesso modello, con un comportamento più coerente nel passaggio dall’una all’altra.
Work e Codex restano esclusi
La nuova versione di GPT‑5.6 Sol è stata ottimizzata per le conversazioni di ChatGPT. L’aggiornamento non modifica il modello utilizzato in Work e Codex, che continuano a seguire una configurazione distinta. Codex dispone inoltre di un’applicazione per Mac dedicata alla programmazione agentica e alla gestione di più attività.
GPT‑5.6 Sol aggiornato e il nuovo selettore sono già disponibili per Plus e Pro. GPT‑5.6 Luna arriverà questa settimana sugli account Free e Go, mentre chat testuali illimitate e pulsante Think saranno distribuiti dalla prossima settimana.
