ANCONA Ti ricordo, Ancona. Parafrasando una delle hit che Fabio Concato ha regalato per prime, ieri sera, al folto pubblico di piazza Cavour, la città ha saputo dimostrare il suo calore e il suo affetto al cantautore milanese, tornato ad Ancona dopo uno stop di un anno dai palchi per una brutta malattia. «Anche se ho le cuffie, ho sentito il vostro “Bentornato” nel pubblico e fa sempre piacere sentirselo dire», ha detto Concato subito dopo aver aperto il live, l’ultimo in programma nell’arena estiva di piazza Cavour, con “O bella bionda”, suo successo proveniente dall’album “Blu”. E poi altri classici, da “Tienimi dentro te” alla dolcissima “Ti ricordo ancora”.

APPROFONDIMENTI

Ogni canzone, sempre preceduta da un preambolo che ha spiegato al pubblico il motivo dell’inserimento in scaletta del brano. Soddisfatto pure l’assessore ai Grandi eventi Angelo Eliantonio, presente anche ieri in piazza Cavour per tracciare un bilancio di questa esperienza, che per la prima volta ha visto lo spostamento dal porto antico alla piazza principale della città dell’arena estiva. «È stato un successo, il bilancio è sicuramente più positivo di quello del porto antico», confessa. Anticipando di essere già pronto a mettere in campo una programmazione analoga per l’anno prossimo, «provando ad alzare l’asticella. È stato attivato un meccanismo molto interessante. Al di là di spettatori paganti, che complessivamente sono stati circa 10mila, c’è stato ogni sera quasi un pubblico sovrapponibile in termini di numeri anche all’esterno», ha rimarcato Eliantonio. Gente che è rimasta fuori dall’arena ma che ne ha approfittato per passeggiare, «consumare e girare per i negozi», secondo Eliantonio. Anche Concato ha apprezzato particolarmente la location. «Sembra un teatro all’aperto», ha detto. Confessando pure di aver avuto paura, all’inizio, vista l’ampiezza della piazza.

Per l’assessore Eliantonio, «significa che si è attivato un meccanismo che non solo è utile per chi compra il biglietto, ma proprio alla salute e all’immagine di una città che ha delle ambizioni importanti e il dovere di ricoprire un ruolo importante». Grande successo anche per le aperture serali delle attività commerciali, 28 quelle che hanno accettato l’invito a prolungare l’orario di apertura fino all’inizio dei concerti. Spesso, anche nelle sere non previste dal programma.

L’esempio

Ricorda Eliantonio: «Il 30 luglio, per il Grupo Compay Segundo, non erano previste aperture ma il centro era pieno». E far trovare le vetrine aperte serve anche a dimostrare che non è vero quello «che si è sempre detto su Ancona, che una città chiusa». E adesso? Eliantonio è categorico: «Noi non andiamo in ferie, testa sotto sulla Festa del mare». E così sia.