Per mesi, il team di comunicazione di Donald Trump ha messo in atto una particolare forma di provocazione digitale: utilizzare i più grandi successi delle star del pop come sottofondo musicale per i propri video propagandistici su TikTok.
Dal video sul rigido controllo delle frontiere fino ai dispiegamenti militari all’estero, la strategia sembrava mirare al conflitto diretto con gli artisti, spesso contrari alle politiche del presidente, per moltiplicare la propria risonanza mediatica. Tuttavia, questa manovra si è appena scontrata con l’impero dei diritti d’autore della cantante più potente del pianeta: Taylor Swift è riuscita a far tacere completamente diversi post della Casa Bianca e della campagna repubblicana.
Diversi video condivisi sull’account TikTok ufficiale dello staff del presidente hanno visto la propria traccia audio improvvisamente rimossa dalla piattaforma. Tra i post interessati figurava un video diffuso all’inizio di agosto in cui il presidente e Melania Trump ammiravano i fuochi d’artificio al ritmo di «August», brano tratto dal suo acclamato album «Folklore».
Il post includeva un messaggio sarcastico: «Di sicuro Taylor Swift è entusiasta che usiamo la sua canzone». Un altro dei contenuti disattivati parodiava la copertina del suo album di successo “Red”, ribattezzandolo “la versione di Donald Trump” e attribuendone i testi all’agenda politica repubblicana.
La reazione dei fan dell’artista sui social non si è fatta attendere: hanno celebrato la strategia legale della cantante con commenti di trionfo di fronte all’uso non autorizzato della sua opera. La cantante della Pennsylvania, che nelle elezioni del 2024 ha sostenuto pubblicamente la candidata democratica Kamala Harris e che già nel 2020 aveva attaccato duramente il magnate, ha invece scelto di non rilasciare dichiarazioni pubbliche, lasciando che l’efficacia dei suoi diritti di proprietà intellettuale parlasse da sé.
La sua tensione con il presidente risale a molto tempo fa. Dopo l’esplicito sostegno di Swift alla candidatura di Kamala Harris, Trump arrivò persino a pubblicare sul suo social Truth Social un secco «ODIO TAYLOR SWIFT!», e mesi dopo arrivò addirittura ad affermare che non fosse più «attraente». Nonostante un successivo tentativo di smorzare i toni augurandole buona fortuna dopo il suo fidanzamento con l’atleta Travis Kelce, il continuo utilizzo delle sue canzoni dimostrava la costante ricerca dello scontro.