A Silverstone lo spagnolo Gonzales era in testa alla corsa, poi…

Scusate l’anticipo. Può capitare anche quello. E’ successo a Manuel Gonzalez, 24 anni, pilota della Moto 2, che nella gara di Silverstone ha esultato un giro prima. Si è alzato dalla sella, ha fatto ooh, una macarena a tutta velocità. Come dire: è fatta, chi è il più forte? Intanto gli è passato davanti il mondo. Il pilota della Dynavolt Intact GP ha perso il suo treno e il resto della gara è finito con il successo di Filip Salac (OnlyFans American Racing Team, prima vittoria) su Ivan Ortolà e (terzo) Alex Escrig. Gonzalez è stato risucchiato nell’imponderabile, tant’è che ha buttato via 23 punti. Di più. Nell’esultanza, l’iberico è stato impattato dalla moto di un avversario, danneggiando la marmitta e centrando solo la posizione numero quattordici. Insomma, una vera disfatta. Per Gonzalez è una vera occasione persa. Ne avrà ancora, ma questa volta il conto lo terrà a mente. E soprattutto esulterà qualche metro più avanti. Per sicurezza, mica per altro. 

solo uno di tanti—  

Quelli che esultano in anticipo sono tanti. E ci sono sempre stati. Non è la prima volta che succede. Aleix Espargaro, nel 2022, a Barcellona, festeggiò un giro prima, a casa sua, davanti ai suoi amici, e ovviamente finì male: 5° e dentro un nubifragio di lacrime. Nel 2014 era toccato ad Alex Rins (Moto3), a Brno. Anche lui era in piena lotta per la vittoria. Aveva alzato le braccia un giro prima. Pure lui: sorpassi su sorpassi e alla fine chiuse al nono posto. Avanti un altro. Jorge Martin, Moto3, Misano. Era il 2018. Durante il Gran Premio di San Marino, Martin tagliò il traguardo primo. Ma anche a lui mancava un giro ancora. Capito l’errore, non si era perso d’animo e almeno era riuscito a salire sul podio. Episodi così ce ne sono tanti. Julian Simon fece altrettanto in 125 a Barcellona nel 2009. Frankie Chili in 250, a Jerez, nel 1992, esultò ma non finì granché nemmeno per lui.