di
Dimitri Canello

Treviso, l’incidente è avvenuto a Ciano di Crocetta del Montello dove la famiglia si trovava in vacanza

Non ce l’ha fatta il piccolo Yahya Mohammadi, il bimbo di 3 anni (ne avrebbe compiuti 4 il prossimo novembre) rimasto gravemente ferito mercoledì 5 agosto dopo essere stato investito lungo via Lodovico Boschieri a Ciano di Crocetta del Montello. Nella notte tra sabato e domenica, all’ospedale pediatrico di Padova, i medici hanno dichiarato la morte cerebrale del bambino, ponendo fine alle ultime speranze della famiglia. L’incidente si era verificato mentre Yahya si trovava insieme alla mamma, alla nonna e alla sorella. Per ricostruire con precisione la dinamica dell’investimento sono ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri del comando provinciale di Treviso. Secondo quanto emerso fino a ora il piccolo sarebbe sfuggito dalla presa della madre e si sarebbe diretto in strada dove l’automobilista non è riuscito a evitarlo. 

L’incidente e i soccorsi

Subito dopo l’impatto era scattata la macchina dei soccorsi. A prestare le prime cure al bambino era stata anche un’infermiera che abita a poca distanza dal luogo dell’incidente e che si era immediatamente attivata. Poi l’arrivo dell’ambulanza e il trasferimento d’urgenza nell’ospedale padovano. Per giorni la famiglia e quanti avevano seguito con apprensione la vicenda hanno sperato che Yahya potesse superare le gravissime lesioni provocate dall’impatto. Nella tarda serata di sabato, invece, è arrivata la notizia più drammatica. Nel frattempo l’automobilista, negativo all’alcol test, è stato indagato per omicidio stradale. 



















































La famiglia in vacanza

La famiglia Mohammadi risiede a Cortemaggiore, nel Piacentino, e si trovava a Ciano del Montello ospite di alcuni parenti per trascorrere un periodo di vacanza. La tragedia ha scosso profondamente entrambe le comunità, quella veneta dove è avvenuto l’incidente e quella piacentina di provenienza della famiglia.

Il cordoglio di Cortemaggiore

Dal Comune di Cortemaggiore arrivano parole di profondo cordoglio per la famiglia. «Il sindaco e l’amministrazione comunale, profondamente addolorati per quanto accaduto, rivolgono alla famiglia Mohammadi, anche a nome di tutta la comunità di Cortemaggiore, le più sentite condoglianze e la più sincera vicinanza per la scomparsa del piccolo Yahya. Non esistono parole che possano dare conforto a una mamma e a un papà di fronte alla perdita di un figlio: è una tragedia che non sarebbe mai dovuta accadere. Ciò che possiamo fare è stringerci tutti in un affettuoso abbraccio ai familiari in questo difficilissimo momento».


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9 agosto 2026 ( modifica il 9 agosto 2026 | 16:30)