Non basta il successo sul grande schermo, in tv, nei campi da calcio o sui palchi di tutto il mondo. Sempre più celebrità scelgono di costruirsi un “piano B”, investendo in attività lontane dai riflettori. C’è chi ha puntato sulla ristorazione e sull’alimentazione, trasformando la passione per la cucina in un business, e chi ha preferito hotel e strutture di lusso, scommettendo sul turismo. Un modo per diversificare le entrate, ma anche per lasciare un’eredità imprenditoriale che resiste oltre la fama.

A pranzo da Amendola e Abatantuono

“Pentole e bicchieri”, canta la sigla de “I Cesaroni” e Claudio Amendola sembra aver preso proprio ispirazione dalla sua serie per investire sulla ristorazione. Il celebre attore romano, infatti, ha ben tre ristoranti in Italia: “Osteria del parco” a Valmontone, “Frezza” a Roma e il suo omonimo a Milano, inaugurato a marzo del 2025. «La prima cosa che vado a vedere in un nuovo ristorante? La toilette, mi dà il metro dell’igiene, della pulizia e di chi gestisce il locale. Allo stesso tempo spero di trovare anche molta cordialità», aveva dichiarato al Corriere della Sera.

Anche il suo collega Diego Abatantuono ha deciso di puntare sul cibo, scegliendo però di aprire una vera e propria catena di locali. Si chiamano “Meatball Family” e sono una serie di ristoranti specializzati in polpette e cucina in stile italo-americano, la cui prima inaugurazione risale al 2013.