La morte della sorella e dei genitori

Nel 2021 Massimo Ranieri pubblica la sua autobiografia Tutti i sogni ancora in volo, un racconto personale in cui ripercorre la carriera, i successi e le ferite più profonde. Parlando della sua vita al Corriere, l’artista racconta: «Non mi vergogno a dire che sono pieno di ferite. Ma certo ho vissuto anche momenti meravigliosi». Massimo Ranieri spiega che certi dolori restano e riaffiorano nei momenti di fragilità: «È che i ricordi belli non tornano e quelli brutti ti fanno stare male. Il dolore sta lì acquattato e quando hai un momento di debolezza, eccolo riapparire». Tra le perdite più dure ci sono quelle dei genitori e della sorella: «Penso a quando ho perso i miei genitori, i pilastri della vita che non si possono sostituire, o alla morte di mia sorella».