Sessantatré telecamere operative, sette varchi per la lettura delle targhe e altri 50mila euro da investire nel potenziamento della videosorveglianza.
Sono i numeri forniti dall’assessore alla Sicurezza Giorgio D’Angelo durante il consiglio comunale di giovedì 6 agosto, rispondendo a un’interrogazione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Simone Ceccarello.
Il consigliere ha chiesto un aggiornamento sugli interventi messi in campo dall’amministrazione dopo le proposte avanzate nei precedenti consigli comunali. Sullo sfondo ci sono i furti e gli episodi segnalati negli ultimi mesi tanto nel centro cittadino quanto nelle frazioni, che secondo FdI avrebbero alimentato un crescente senso di insicurezza tra i residenti.
Ceccarello ha domandato quali proposte siano state accolte, se siano aumentati i controlli della polizia locale, quale collaborazione sia stata attivata con le forze dell’ordine e quale sia lo stato della videosorveglianza. Tra le richieste anche una programmazione continuativa dei passaggi nelle zone centrali, nelle periferie e nelle frazioni.
“Le proposte avanzate nei precedenti consigli sono state ampiamente realizzate”, ha risposto D’Angelo. L’assessore ha ricordato l’assunzione di quattro agenti della Polizia locale e l’installazione dei varchi lungo la regionale 443, sulle direttrici verso Rovigo, Ca’ Emo e Fasana.
Ha inoltre assicurato che le pattuglie effettuano passaggi regolari nelle frazioni, anche con i lampeggianti accesi, per rendere visibile la presenza della polizia locale e aumentare la percezione di sicurezza.
D’Angelo ha parlato anche di un rapporto “ottimo” con le altre forze dell’ordine, basato sul scambio quotidiano di informazioni. Ha richiamato gli ordini di servizio predisposti dalla Questura in occasione delle manifestazioni e i tavoli provinciali convocati dalla Prefettura con i vertici delle forze di polizia.
Il passaggio più significativo ha riguardato le telecamere: “Nel 2023 ne avevamo molte che non funzionavano – ha spiegato l’assessore – oggi ne abbiamo 63 operative e sette varchi per la lettura delle targhe”.
Proprio le immagini del sistema comunale, secondo quanto riferito in aula, avrebbero permesso di individuare anche i responsabili dei danneggiamenti al teatro.
Nel corso del 2026 il Comune investirà altri 50mila euro per estendere il controllo del territorio. L’amministrazione ha inoltre aderito a un bando regionale sulla videosorveglianza, presentando un progetto dal valore complessivo di 65mila euro.
Si tratta però di una candidatura: l’eventuale assegnazione del finanziamento dipenderà dall’esito del bando. Sul fronte della partecipazione dei cittadini sono già attivi gruppi di controllo di vicinato a Bottrighe e nella zona della piscina.
D’Angelo ha annunciato di essere in contatto anche con alcuni residenti della zona Coop per verificare la possibilità di costituire un terzo gruppo.
L’assessore ha infine ricordato l’utilizzo di due fototrappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti. I controlli avrebbero già portato a circa 140 sanzioni.
La risposta, tuttavia, non ha soddisfatto Ceccarello. Il capogruppo di FdI ha contestato la mancanza di indicazioni precise sulla destinazione dei 50mila euro e ha ricordato che il potenziamento dell’organico della polizia locale era stato annunciato fin dall’inizio del mandato.
“Ci fornisce dei dati, ma rimane sempre vago”, ha affermato. FdI ha quindi annunciato una nuova mozione, che riporterà il tema della sicurezza all’attenzione dell’intero consiglio comunale. L’obiettivo è ottenere una discussione più approfondita sugli interventi programmati e sulle modalità con cui saranno impiegate le nuove risorse.