di
Salvatore Riggio
L’imprenditore miliardario si è reso protagonista di un breve scontro ad alta intensità contro il celebre campione Ufc
Quando la passione per le arti marziali miste incontra paesaggi mozzafiato e una buona dose di sana stravaganza, il risultato non può che diventare virale. Mark Zuckerberg lo sa benissimo e continua a stupire il popolo dei social mettendo in mostra le sue abilità da fighter. Questa volta, però, il Ceo di Meta ha deciso di alzare ulteriormente la posta scegliendo una location decisamente fuori dal comune: una piattaforma galleggiante allestita nel cuore del suggestivo Lago Tahoe, al confine tra California e Nevada.
L’imprenditore si è reso protagonista di uno scontro ad alta intensità al fianco del celebre campione Ufc, Merab Dvalishvili. Tra pugni, calci, proiezioni e persino la presenza di un arbitro imparziale, i due hanno dato vita a un vero e proprio «Round 2», richiamando con simpatia il loro precedente scontro avvenuto lo scorso anno all’interno di una vera e propria gabbia da Mma.
Non sono mancati i siparietti esilaranti. Il lottatore georgiano ha, infatti, sollevato di peso il fondatore di Facebook, trasportandolo da un capo all’altro della struttura, dopo avergli amichevolmente suggerito di togliersi la maglietta per sfoggiare un look nettamente più aggressivo. A rendere l’atmosfera ancora più surreale è stato il passaggio in sottofondo di Priscilla Chan, moglie di Zuckerberg, che ha attraversato le acque del lago a bordo di un kayak, rimanendo del tutto imperturbabile di fronte alla scena. Non si tratta di un semplice hobby passeggero per Zuckerberg, che da anni coltiva una viscerale passione per le arti marziali miste e si allena regolarmente con l’élite mondiale del combattimento. Un impegno atletico che fa inevitabilmente tornare alla mente il clamoroso precedente con Elon Musk. La tanto chiacchierata sfida social tra i due giganti della tecnologia, che avrebbe dovuto culminare in uno scontro titanico sul ring, si era successivamente risolta in un nulla di fatto tra rinvii, botta e risposta e punzecchiature. Se il «match del secolo» contro Musk è rimasto soltanto un miraggio per gli appassionati di tutto il mondo, il numero uno di Meta dimostra di non aver perso la voglia di mettersi in gioco, trasformando ogni suo allenamento in uno show digitale travolgente.
10 agosto 2026 ( modifica il 10 agosto 2026 | 15:31)
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