Senza giri di parole: il brasiliano può diventare in fretta uno dei giocatori più forti dell’intero campionato italiano.
Sono passati dieci anni (son tanti, è vero) da quando Napoli è piombata al centro di uno degli intrighi di mercato più “complessi” da decifrare della storia della Serie A: Gonzalo Higuain, figlio adottivo di Napoli e dei napoletani, parte del “sentire” e del “vivere” quotidiano, insomma, un pezzo della storia azzurra si trasferisce alla Juventus spiazzando tutti. Credenti, atei e agnostici, calcisticamente parlando, ovviamente. Accomunati dalla stessa reazione: come ha potuto farlo?
Ecco: sono passati dieci anni da quando l’argentino ha spostato l’attenzione nazionale, per una volta, dai grandi affari di calciomercato dei club esteri. Quello che ha portato Gabriel Jesus al Manchester City (poi approdato ufficialmente in Premier League pochi mesi dopo) compreso.
Era “il migliore dei Gabriel” possibili, ma lo sapevano tutti: c’era anche Gabriel Barbosa nella lista. Gabigol, preso dall’Inter nello stesso anno, ma che l’attuale direttore sportivo nerazzurro, Piero Ausilio, ha chiarito di recente essere un ripiego. L’obiettivo era un altro.
Lo stesso che adesso sogna il Napoli, dieci anni dopo quell’estate che lo ha portato a vestire la maglia dei Citizens e che per Napoli e i napoletani rimarrà quella del tradimento calcistico di Gonzalo Higuain. Perché Gabriel Jesus potrebbe giocare al Maradona: e tutti iniziano a crederci davvero.