Parte della ristretta élite di Hollywood, richiestissimo dai registi e amatissimo dal pubblico, il 62enne Brad Pitt ammette di avere attraversato una fase di vita molto drammatica.
Intervistato dal magazine Esquire in occasione dell’imminente uscita del thriller Heart of the Beast, l’attore americano si è aperto sul momento più buio della sua esistenza, senza però dare ulteriori dettagli (anche se si potrebbe facilmente pensare al turbolento periodo post separazione dall’ex moglie Angelina Jolie).
A riguardo, Brad Pitt ha dichiarato: «Non sono mai stato una persona con pensieri suicidi, fatta eccezione per un breve periodo. E in quel breve periodo pensavo semplicemente: non ce la faccio, non vedo una via d’uscita. Il dolore era così opprimente che riuscivo a sentire il freddo metallo del proiettile nella mia testa, e quella sensazione mi dava sollievo». Quindi Brad Pitt ha aggiunto: «Allora ho pensato: “Ok, adesso capisco”. Capisco cosa significhi arrivare a pensare al suicidio, nel senso che è semplicemente un modo per cercare sollievo, per smettere di provare quel dolore. Ma penso anche che abbiamo un istinto di sopravvivenza incredibilmente forte. E nel mio caso è scattato immediatamente».
Quindi Brad Pitt ha toccato il tema del lutto. E ha spiegato: «Vivere un lutto è certamente l’esperienza più profonda che un essere umano possa affrontare. E la solitudine che può conseguirne è la più grande delle torture». La scorsa estate l’attore ha detto addio alla madre Jane Etta Pitt, la quale si è spenta il 5 agosto 2025, all’età di 84 anni. Il padre, William Alvin Pitt, è invece ancora vivo.