Vimercate per un mese e mezzo ospiterà un capolavoro di Raffaello e permetterà ai cittadini di ammirarlo gratuitamente. La città brianzola si sta preparando ad accogliere al MUST (Museo del Territorio Vimercatese) l’edizione 2026 de “La Grande Arte in Brianza”, il grande evento (già promosso con successo a Oggiono, Merate e Carate Brianza) organizzato dalla Fondazione Costruiamo il Futuro e Gallerie d’Italia, con il patrocinio di Camera dei Deputati, Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza, Camera di Commercio Milano Monza Lodi e FAI Lombardia.

Aspettando il grande maestro del Rinascimento 

Dal 30 ottobre all’11 dicembre il MUST ospiterà un capolavoro del maestro del Rinascimento: un evento che richiamerà migliaia di visitatori (oltre all’arrivo di autorità civili e rappresentanti del governo) e che vedrà l’organizzazione di eventi collaterali. L’obiettivo è promuovere l’arte regalando ai brianzoli la possibilità di ammirare dal vivo (e sottocasa) i capolavori dei grande maestri italiani. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19.

“Un grande orgoglio per la città”

“Quando una fondazione come Costruiamo il Futuro, che collabora con le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, sceglie il nostro Museo MUST come sede di un capolavoro dell’arte italiana, è una notizia di cui essere orgogliosi – aveva commentato il sindaco Francesco Cereda quando era stata annunciata la scelta di Vimercate -. Significa che il lavoro fatto in questi anni per costruire un luogo di cultura vivo e aperto ha dato i suoi frutti. Vimercate merita di essere conosciuta, e La Grande Arte in Brianza 2026 ci darà questa vetrina”. L’ultima edizione, a Carate Brianza, aveva visto la partecipazione di oltre 25mila visitatori che hanno ammirato la Venere che benda Amore di Tiziano. 

I motivi della contestazione del sindacato

Un evento che, però, ha visto la Confederazione Unitaria di Base salire sulle barricate: invece di impiegare 120 cittadini volontari, assumete personale. Questo in sintesi il messaggio che la CUB ha inviato con l’invito agli organizzatori a ritirare il bando. Sul sito del Comune di Vimercate si legge “Per rendere possibile questo importante evento – come richiesto dal bando di Fondazione Costruiamo il Futuro – l’Amministrazione comunale cerca cittadini e cittadine disponibili a offrire il proprio contributo volontario durante il periodo di apertura della mostra”.

Bando per La Mostra La Grande Arte

Il sindacato e ribadisce che questo tipo di servizio non deve essere affidato ai volontari, ma a persone adeguatamente preparate e retribuite. Il loro compito – da quanto si legge sul sito del Comune di Vimercate – consiste nella gestione dei flussi dei visitatori all’interno e all’esterno del MUST, l’accoglienza in biglietteria, una breve presentazione del percorso di visita e il presidio nelle sale d’esposizione. I volontari saranno suddivisi su 3 turni (dalle 9 alle 12.30, dalle 12.30 alle 16, dalle 16 alle 19) garantendo al massimo 1 servizio per ognuno dei tre turni in ciascuna giornata di apertura della mostra. 

Sito Comune Vimercate ricerca volontari

“Non vengono tutelati i diritti dei lavoratori”

Una modalità che la CUB contesta. “Purtroppo in Italia i professionisti dei beni culturali devono lottare ogni giorno per il semplice riconoscimento delle proprie tutele – dichiara Guido Trifiletti, referente della CUB Monza -. A causa di un utilizzo selvaggio del volontariato, avallato dallo stesso Ministero per tamponare la cronica carenza di organico, chi ha competenze qualificate resta escluso: il lavoro gratuito azzera il valore dell’occupazione al solo scopo di risparmiare sui costi. In un settore stremato da una drammatica povertà salariale, la scelta di un’amministrazione pubblica di avallare simili dinamiche danneggia l’intero comparto. Come organizzazione sindacale attiva nel settore, chiediamo il ritiro immediato del bando. Ci appelliamo a tutte le amministrazioni della Brianza affinché non si rendano complici di tali ingiustizie a danno di chi vive e opera nella cultura”.