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Redazione Sport
Razzetti arriva secondo alle spalle dell’imprendibile russo Ilia Borodin. Sarah Curtis e Thomas Ceccon nelle rispettive finali dei 50 stile libero e 200 rana. Qualificati anche Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo nei 100 rana
Alberto Razzetti nella finale dei 400 misti degli Europei di Parigi conquista la medaglia d’argento alle spalle del russo Ilia Borodin, imprendibile. 4’08″17 per l’atleta sotto bandiera neutrale, 4’10″40 per l’azzurro e bronzo al britannico Max Litchfild in 4’11″58.
Nella 4×200 stile femminile l’Italia (Alessandra Mao, Simona Quadarella, Matilde Biagiotti e Bianca Nannucci) chiude in quinta posizione a 8″32 secondi dalla Gran Bretagna, d’oro in 7’45″93, davanti a Ungheria e Russia.
Con Carlos D’Ambrosio che da primo frazionista tiene il passo di Leon Marchand, finalmente in gara, la staffetta maschile (con anche Marco De Tullio, Jacopo Barbotti e Filippo Megli), chiude quarta a 1″30 dai britannici, vittoriosi in 7’01″52 sui francesi padroni di casa.
Intanto Sara Curtis domina la sua semifinale dei 100 stile in 52″93, secondo tempo complessivo (l’olandese Marrit Steenbergen fa il crono dei campionati in 52″44). Nessun problema per Thomas Ceccon nella semifinale dei 50 farfalla, in cui sfiora il record italiano. Le due finali sono in programma domani pomeriggio (martedì 11 agosto).
Missione compiuta anche per Nicolò Martinenghi, che vince la prima semifinale dei 100 rana in 58″67 davanti all’irlandese Jack Kelly (58″90), con Simone Cerasuolo quinto nella sua e ottavo complessivo /59″29).
Articolo in aggiornamento
10 agosto 2026 ( modifica il 10 agosto 2026 | 19:57)
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